1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Operazioni non corrette in impianto depurazione Corace

CATANZARO - All'interno dell'impianto di deputazione del Corace di Catanzaro

- informa un comunicato - si effettuavano operazioni poco corrette con lo smaltimento abusivo di fanghi dalle vasche direttamente nel fiume. A scoprirlo sono stati i consiglieri comunali Tommaso Brutto ed Eugenio Riccio che, su espressa delega del sindaco Abramo, hanno effettuato controlli all'interno dell'impianto, verificando personalmente tali anomalie. Sul posto, oltre al capo di gabinetto, Antonio Viapiana, e al dirigente del settore gestione del territorio, Carolina Ritrovato, nonche' a componenti dello staff del sindaco, sono arrivati i vigili urbani al comando del tenente colonnello Franco Basile. La polizia municipale ha identificato quattro dipendenti della ditta che gestisce l'impianto, convocandoli al comando di via Daniele per un primo interrogatorio. Rischiano una denuncia a piede libero per violazione delle norme del decreto legislativo 152/2006 in tema di salvaguardia ambientale. Dalle prime indagini, autorizzate dalla Procura della Repubblica, che e' stata prontamente informata, e' emerso che lo svuotamento abusivo dei fanghi nel Corace ( e quindi a mare) era una prassi consolidata negli ultimi tempi. La polizia municipale gia' domattina trasmettera' alla magistratura una prima relazione sui fatti che sono stati definiti ''gravi e inquietanti'' dal sindaco Abramo. E' da notare che gia' da diverse settimane l'impianto del Corace e' oggetto di stretta sorveglianza da parte del Comune che ha anche provveduto ad installare alcune telecamere per controllare le varie fasi di lavorazione. I sospetti si sarebbero pertanto rivelati fondati. (ASCA)

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo