o comparaggio nella somministrazione dei Sacramenti continua ad essere momento di cementificazione dei rapporti interpersonali e familistici negli ambienti della malavita, pertanto ben venga l'idea dell'arcivescovo di Reggio Calabria, Giuseppe Fiorini Morosini, tendente a spezzare questa catena'': e' quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori. ''La proposta del presule - evidenzia il sociologo - tocca sul vivo le corde di una modalita' di aggregazione mafiosa mai venuta meno, nonostante l'evoluzione dei tempi, e disintossica la Chiesa stessa da certe incombenze che nel tempo ha perpetuato, come ben evidenziato dal procuratore Nicola Gratteri e dal giornalista Antonio Nicaso in una recente pubblicazione''. Per Marziale, infine: ''Quello dell'arcivescovo Morosini e' da considerarsi il primo vero passo della Chiesa locale contro l'impropria commistione sacro-profano, abilmente strumentalizzata dalla malavita, una rivoluzione sociale di non poco conto''. (ASCA)
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Marziale: abolire il padrinaggio per allontanare la malavita dalla Chiesa
CATANZARO - ''Per quanto arcaico e inverosimile possa sembrare, il padrinaggio
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