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ll presidio ospedaliero di Soverato sarà dotato di una Unità operativa di Oncologia ambulatoriale e di un reparto di terapia sub-intensiva

ll presidio ospedaliero di Soverato sarà dotato di una Unità operativa di Oncologia ambulatoriale e di un reparto di terapia sub-intensiva

Il presidio ospedaliero di Soverato sarà dotato di un servizio Oncologia ambulatoriale

e in day hospital e di letti di terapia sub-intensiva, per un totale di quattro posti letto che saranno inseriti nella rete regionale dell'emergenza-urgenza e della rete oncologica regionale. Un risultato importante che va a potenziare i servizi sanitari dell'area territoriale di riferimento, rafforzando l'offerta sanitaria su tutta la dorsale jonica.
È quanto emerso nell'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi, promosso dal consigliere regionale, presidente della seconda commissione (Bilancio, programmazione economica e affari Ue) Antonio Montuoro, su input del sindaco di Soverato Daniele Vacca, alla presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, del commissario straordinario dell'Asp di Catanzaro, generale Antonio Battistini e del direttore sanitario dell'Asp, Antonio Gallucci.
Nel confronto è emersa la necessità di rafforzare i presidi sanitari esistenti sulla dorsale jonica: di fatto, da Corigliano-Rossano fino a Locri non esiste una struttura ospedaliera in grado di sostenere il potenziamento delle cure anche nella stagione estiva, quando la popolazione ha un incremento ragguardevole. La Regione lavora da tempo nella direzione di potenziamento della qualità e dell'efficienza della cura di questi territori, segnati anche da ataviche problematiche di viabilità che rendono difficoltoso il raggiungimento dei presidi ubicati nei grandi centri, soprattutto nella stagione estiva. Maggiori potenzialità di terapia oncologica e letti dedicati alle cure subintensive rafforzeranno il territorio sia rispetto al servizio di emergenza-urgenza che della cura delle malattie oncologiche ma nell'ottica complessiva del sistema sanitario poiché i posti-letto creati a Soverato entreranno tanto nella rete oncologia regionale quanto in quella dell'emergenza-urgenza.
Il potenziamento del presidio ospedaliero di Soverato, quindi, non andrà solo a beneficio della comunità dei residenti, ma dell'intera regione oltre che andare nella direzione di rafforzare i servizi sanitari in funzione dell'incremento della popolazione nelle zone turistiche nel periodo estivo.
Il generale Battistini, con grande disponibilità, ha colto l'opportunità su cui la direzione dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro stava ragionando nell'intento di rafforzare quest'area territoriale dato disponibilità ad assumere in tempi molto rapidi una delibera che ne disponga l'avvio dei lavori per la realizzazione del reparto di terapia sub-intensiva, oltre che l'adeguamento dei locali destinati all'Unità operativa di Oncologia in regime ambulatoriale.
"Ringrazio il presidente Occhiuto per aver accolto subito la richiesta d'incontro che ci ha permesso valutare e concretizzare la proposta relativa al presidio di Soverato – dichiara il consigliere regionale Antonio Montuoro -. Siamo arrivati al confronto con i vertici dell'Asp, che hanno dimostrato da subito grande disponibilità a procedere nella direzione suggerita, in seguito a diverse segnalazioni provenienti dai territori, tra cui emergono quelle del sindaco Daniele Vacca e dell'amministrazione comunale di Soverato oltre che diverse figure mediche del presidio soveratese, come il dottor Pantaleone Grande direttore responsabile del servizio di anestesia rianimazione.
Il presidente Occhiuto si è dimostrato, ancora una volta, sensibile alla problematica, soprattutto riguardo ad un presidio che rappresenta un punto di riferimento per tutto il territorio del Basso Ionio e delle Pre-Serre. I due reparti che saranno realizzati, grazie anche all'immediata operatività del generale Battistini che ha assicurato la deliberazione relativa ai lavori in tempi brevi, sono certo avrà ricadute operative positive nel complesso delle cure e dell'offerta sanitaria, garantendo una maggiore qualità del presidio nelle sue varie articolazioni".

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