dichiara il Gran Maestro dei Cavalieri Templari Federiciani Corrado Maria Armeri nel suo Messaggio di fine anno.
Tuttavia – aggiunge -, crediamo nei miracoli. Non che possano cambiare, ma che riusciamo a mettere insieme un popolo che dice “basta”. Armeri non usa mezzi termini nel condannare con forza i Governanti che ignorano le basi minime e che rinnegano i principi cristiani togliendo al popolo la dignità umana e sociale, vietandone l’uguaglianza sociale. Non siamo interessati – afferma il Gran Maestro Federiciano in maniera netta e convinta -, a fare altri partiti per divenire politici che prendono il posto di altri politici.
Condanniamo la continua umiliazione del popolo da parte dei Governanti, i quali, avendo un minimo di dignità come loro bagaglio umano politico e culturale (lasciando da parte quello cristiano, per il quale ci vorrebbe più di un miracolo), dovrebbero, invece, rivelarsi “grande esempio”, dimezzandosi lo stipendio, restituendo il mal tolto ai cittadini, ridando dignità a chi ha perso il lavoro, offrendo il massimo dell’assistenza agli anziani, ai malati e agli ultimi, ridonando speranza ai giovani e “creando per loro le condizioni di un futuro che, malgrado tutto, è ancora possibile in Italia”. Non è più tollerabile – incalza Armeri -, che il popolo debba continuare a svenarsi per pagare tutti i vizi possibili e impossibili dei governanti e dei loro parenti e amici vicini e lontani. E’, invece, inderogabile dovere dei governanti quello di pensare al futuro dei giovani e della nazione, rafforzando l’istruzione, offrendo una sanità che sia accessibile a tutti, e realizzando una giustizia più giusta. E’ giunto il momento, - continua il Gran Maestro Federiciano riferendosi, poi, all’irrimandabile necessità di realizzare un’equa previdenza sociale per chi ne ha bisogno realmente – di porre fine a questa burocrazia voluta appositamente per annullare la dignità del cittadino.
Occorre – osserva ancora Armeri -, che i Governanti rivedano, inoltre, tutte quelle criticità che inquinano e uccidono in nome del “dio denaro”. Con riguardo, ancora, alle Forze di Polizia operanti sul territorio , - prosegue Armeri -, è divenuta un’esigenza vitale quella di rafforzarle togliendo le scorte ai politici. Non v’è alcun motivo di assegnare le scorte. Il politico è al servizio del cittadino, e, pertanto, non ha ragione di temere che qualcuno possa fargli del male. Togliete le scorte !!! Io personalmente – precisa il Gran Maestro Federiciano -, non seguirò il messaggio di fine anno del Capo dello Stato, uno Stato che ogni cittadino di buon senso non può riconoscere. Siamo all’alto tradimento del popolo ! Poi, il Gran Maestro Federiciano prosegue con gli Auguri di Buon Anno, rivolti a tutti coloro che hanno sete di Dio, di giustizia e dell’essere. Auguriamo di vero cuore un felice 2015 a Papa Francesco, “ un santo in vita”, e a tutto il Clero che segue i suoi insegnamenti e li mette in pratica. Auguriamo di vero cuore un felice 2015 alla Magistratura e a tutti coloro che quotidianamente sono sottoposti a minacce e a intimidazioni, in quanto hanno chiaro il senso dello Stato, e che, per questo, meritano la nostra vicinanza e solidarietà. Auguriamo di vero cuore un felice 2015 a tutti gli eroi caduti nello svolgere il loro servizio: loro sì a difesa del popolo sovrano! Un felice 2015 a tutte le Forze di Polizia e alle Forze Militari, veri e unici baluardi del popolo, e rinneghiamo con forza coloro che li offendono, ricordando tutti i loro martiri. Un felice 2015 ai Vigili del Fuoco, “grandi eroi”.
Auguriamo un felice 2015 a tutti i volontari della Protezione Civile e al Corpo Forestale dello Stato che, senza mezzi adeguati, cerca di proteggere “il creato”, un dono voluto e dato da Dio. Auguriamo un felice 2015 ai Medici e al corpo infermieristico tutto. Auguriamo un felice 2015 a tutti i Federiciani sparsi nel mondo, alle Dame e ai Cavalieri, anche se, per loro, l’augurio è insito nel loro stesso essere Templari Federiciani, quell’essere che consente loro di essere già in grazia di Dio, in quanto li chiama ad agire “in nome della fede e a difesa delle famiglie, del Creato e dei deboli”, nonché a dare un “grande segnale di civiltà e di virtù cavalleresche”. Infine, l’augurio di un Felice 2015 a tutte le persone di buona volontà, affinchè il nuovo anno si manifesti per loro e per i loro cari con la gioia contagiosa, durevole e condivisa dell’agire e dell’essere. Buon Anno Federiciano ad ognuno di Voi e a Voi tutti – conclude Armeri -. Le nostre Crociate al Vostro fianco!
Corrado Maria Armeri (Gran Maestro Federiciano)



