(esclusi i residui gia' assegnati ai progetti di produttivita') con la rimodulazione di alcuni articoli del Contratto Collettivo Integrativo di Ateneo. La Flc Cgil di Catanzaro non ha sottoscritto l'accordo in quanto lo ha ritenuto ''iniquo e non rispondente alle aspettative del personale dipendente''.
''La nostra proposta, in tutto il percorso contrattuale - si legge in una nota del sindacato cigiellino -, e' stata sempre quella di una ripartizione delle risorse finanziarie disponibili che coinvolgesse tutti i lavoratori e le lavoratrici dell'Ateneo e che prevedesse: incremento dell'indennita' fissa mensile di circa il 7% per tutto il personale dell'Ateneo; progressioni Economiche Orizzontali aperte a tutti i dipendenti che alla data del 31/12/2012 avevano maturato due anni di servizio nella categoria di appartenenza (art. 79 CCNL) con graduatoria aperta per due anni; attribuzione di nuove posizioni di responsabilita' al personale di categoria B, C e D a oggi non indennizzato. Alla luce delle determinazioni che sono emerse nel corso della trattativa e che hanno visto la convergenza dell'Amministrazione, delle RSU e di alcune sigle sindacali, la FLC ha dichiarato la propria indisponibilita' alla firma del CCI di Ateneo per le motivazioni espresse nella nota a verbale allegata al Contratto e parte integrante dello stesso''.
Asca



