dovranno mettere immediatamente mano alle tante emergenze lasciateci in eredita' dal centrodestra di Scopelliti. Fra queste e' sicuramente prioritaria quella dei rifiuti. E' uno schiaffo alla civilta' continuare a vedere interi paesi ostaggio dei cumuli di spazzatura". E' quanto afferma Giuseppe Aieta, candidato al consiglio regionale con il Partito democratico. "Di questa materia - prosegue Aieta - mi sono occupato molto negli anni scorsi quando ho ricoperto l'incarico di assessore provinciale all'Ambiente nella giunta guidata dal presidente Oliverio. E rivendico con orgoglio il valore del Piano per la gestione dei rifiuti approvato dalla Provincia di Cosenza". Aieta indica nelle 4 R (riduzione, recupero, riciclo e riutilizzo) la filosofia sottesa nel piano stesso. "In una situazione di gravissima emergenza come quella attuale e di fronte ai ripetuti inviti a non occuparci di un problema rispetto al quale le Province non hanno competenze - ha proseguito Aieta - avremmo potuto soffiare sul fuoco ed agitare la bandiera del populismo. Non lo abbiamo fatto perché prevalso in noi il senso di responsabilita' nei confronti dei territori e delle popolazioni amministrate. Pur non avendo competenze, siamo rimasti in campo e abbiamo detto la nostra". "Adesso tocchera' trasferire - conclude Aieta - alla Regione il modello sperimentato alla Provincia di Cosenza. Dovremo accelerare soprattutto con lo sblocco delle spettanze dovute ai gestori per evitare di far ripiombare la Calabria nel caos e innescare un'emergenza ambientale senza precedenti". (ASCA)
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COSENZA - "Dalla mattina del 24 novembre il presidente Oliverio e i consiglieri regionali di maggioranza
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