Grazie alla compatta mobilitazione delle associazioni culturali e all’impegno costante delle nostre Istituzioni, tra le quali la Regione Calabria, con il Presidente Scopelliti, si è centrato un obiettivo che salvaguarda uno spazio storico cittadino.
Abbiamo registrato una positiva sinergia con i nostri rappresentanti istituzionali con le quali abbiamo condiviso le nostre preoccupazioni, sollecitandoli ad aprire un confronto con i vertici del Ministero e della Soprintendenza, affinché la Città fosse coinvolta nella condivisione del progetto di trasformazione urbana di piazza De Nava.
Come Accademia del Tempo Libero, da sempre, ci siamo impegnati per un rilancio culturale e sociale della Città di Reggio Calabria; in quest’ottica dobbiamo mantenere questa positiva azione di rete con la politica perché produca un’accelerazione per la riapertura del Museo della Magna Grecia.
I suoi inestimabili tesori qauli i Bronzi di Riace, i Dioscuri, il Kouros, la testa del filosofo e la testa di Basilea, la collezione dei pinakes, e le preziose tele confiscate dallo Stato ed esposte nella mostra “l’Arte torna Arte”, vanno riconsegnate al più presto alla più ampia fruizione dei cittadini e dei turisti provenienti da tutto il Mondo.
Il Museo rappresenta per tutta la Città ma anche per la Calabria intera, un grande veicolo d’interesse culturale, capace, se adeguatamente valorizzato, di attrarre molti flussi turistici. Anche per questo aspetto, auspichiamo che l’azione di rilancio, passi dal coinvolgimento di tutti i soggetti associativi e di categoria che finora si sono spesi costruttivamente per tutelare il Museo e i suoi tesori”.



