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Tonno Callipo sbiadita, il derby calabro è tabù

Tonno Callipo sbiadita, il derby calabro è tabù

Tanta Domotek, poca Tonno Callipo.

Il derby calabrese nella serie B di volley maschile se lo aggiudica la corazzata Reggio Calabria, che supera per 3-0 la formazione di Vibo Valentia. Pronostico della vigilia rispettato, perché in pochi avrebbero scommesso su un successo della Tonno Callipo sul campo della capolista imbattuta, ma qualcosa in più probabilmente si poteva fare.

Certo non sono mancate le problematiche in casa Tonno Callipo. Ad iniziare dai due giorni di influenza di capitan Mille, per proseguire con lo stop di Mirabella a scopo precauzionale per qualche noia ad un ginocchio, per chiudere alle datate problematiche ad una spalla di Iurlaro. Al netto di tutto ciò però, serve combattere di più per i giallorossi, che devono stare sempre sul pezzo specie ora che – cambiando le regole in corsa – saranno tre le retrocessioni e non due. E con questa bagarre in coda dove sembrano chiaramente staccate Messina e Fiumefreddo, sarà lotta a tre (Callipo con 12 punti, Bisignano e Viagrande con 9) per evitare l’ultimo posto per il declassamento. Ed alla ripresa, addirittura il 10 febbraio ci sarà proprio lo scontro diretto Viagrande-Callipo per la prima di ritorno.

Delusione nell’analisi della sconfitta da parte coach Piccioni: «Forse la nostra peggiore prestazione stagionale, sicuramente - sostiene l'allenatore della Tonno Callipo - ritengo anche per la bravura degli avversari, però ci abbiamo messo del nostro per complicarci la vita, anche in situazioni apparentemente semplici. Insomma una brutta sconfitta da digerire, è emerso più di qualche limite. Certo non era questa la partita da dover vincere o in cui raccogliere punti in trasferta, non a caso Reggio è imbattuta e non ha perso neanche un set. Però è difficile vedere la squadra così in difficoltà subendo molto, soprattutto in ricezione. Vero è che – ha proseguito Piccioni – il Pentimele è un Palasport enorme che non dà molti punti di riferimento, tra l’altro molto buio e mi chiedo come facciano a farli giocare in quel contesto. Però abbiamo sofferto molto. Ho cercato di ruotare quasi tutti gli elementi a disposizione, ma senza via d’uscita».

Secondo coach Piccioni «bisognava comunque lottare di più, anche perché per una squadra come la Tonno Callipo appena si sposta qualcosa diventa complicato poi rimettere i tasselli a posto. Siamo mortificati per questo 3-0, lo temevo anche se speravo non accadesse. Dobbiamo subito rimboccarci le maniche, anche se ora avremo una ulteriore lunghissima sosta di due settimane che è pesante e ci fermerà ancora, con tutto quel che ne consegue quanto a preparazione e ritmo-gara».

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