Rende: partiti i percorsi di cittadinanza attiva nei licei
RENDE - Partiti stamane i percorsi di cittadinanza attiva promossi negli istituti superiori dal comune di Rende e dal dipartimento di Scienze umane dell'Università della Calabria.
Al "Gioacchino da Fiore", accolte dalla dirigente Eleonora Saia e dalla docente Anna De Vincenti,le assessore Marina Pasqua e Marta Petrusewicz hanno salutato gli studenti in occasione della prima lectio tenuta dal professore Luca Parisoli
Parco Robinson, Miceli (M5S): il più grande fallimento di Manna
RENDE - Da tempo attenzioniamo il Parco Robinson, il suo stato di degrado e di abbandono in cui è stato relegato dall'amministrazione Manna. La stessa amministrazione che spende e spande 20mila euro al mese per la sicurezza del Parco Acquatico, che ben presto verrà regalato al privato, non è capace di scucire un euro per mettere in sicurezza il Parco Robinson.
A Rende e per Rende decidono i rendesi
RENDE - Dopo l’esito del referendum di Corigliano-Rossano, il dibattito sulla Città unica Cosenza-Rende ha ripreso vigore, soprattutto nel Capoluogo bruzio dove gli amministratori comunali sono partiti “lancia in resta” con delibera di giunta e contestuale indicazione del nome.
Inaugurata a Rende la sede dei maestri di sci Calabria
È stata inaugurata mercoledì 25 ottobre la sede del Collegio dei Maestri di sci della Calabria, in via Pedro Alvares Cabral a Rende. All’evento era presente il presidente del Collegio Fiorino Spizzirri che ha inaugurato la sede con la compagnia dei maestri calabresi.
A Cosenza e Rende una giornata con “A’ Ciambra e Carpignano”
Venerdì 27 ottobre, a Cosenza e Rende, un'intera giornata con il regista Jonas Carpignano. L'autore de “A'Ciambra”, film candidato italiano all'Oscar, sarà ospite di due iniziative promosse da: Calabria Film Commission, Agis Scuola e dalle amministrazioni comunali di Cosenza e di Rende.
Rende aderisce alla proposta di legge regionale per la rivitalizzazione dei centri storici
Votato mercoledì all'unanimità dal consiglio comunale di Rende la proposta di legge d'iniziativa popolare per la rivitalizzazione dei centri storici calabresi.
Serie C, accolto il ricorso del Rende
Cittadinanza attiva: collaborazione tra Unical e comune di Rende
Liberato falco curato nel Cras di Rende
Intelligence: giornanta di studi su Aldo Moro e l'intelligence all'università della Calabria
Il senso dello Stato e la responsabilità del potere". É questo il tema della giornata di studi organizzata a Rende sabato 13 maggio 2017 dalle 9 alle 18 presso l'aula "Umberto Caldora" dell'Università della Calabria. L'evento, promosso dal Centro di Documentazione Scientifica sull'Intelligence dell'ateneo calabrese, si svolge nella settimana in cui ricorre il trentanovesimo anniversario dell'omicidio dello statista democristiano. Mario Caligiuri, Direttore del Master in Intelligence e promotore dell'evento, ha dichiarato che "Aldo Moro è stato un protagonista della storia d'Italia e in quanto uomo di Stato conosceva bene il funzionamento e l'importanza dei servizi di Intelligence. Tutti sanno dell'interesse di Francesco Cossiga verso questo settore fondamentale dello Stato. Si conosce di meno che il maestro di Cossiga nell'intelligence era stato proprio Aldo Moro". Inoltre, ha ricordato che si tratta solo di un primo approccio per cominciare ad affrontare un tema di grande rilevanza non solo per approfondire cruciali vicende politiche della Repubblica ma anche per contribuire a sviluppare in Italia gli intelligence studies dal punto di vista storico. Dopo i saluti istituzionali del Rettore Gino Mirocle Crisci, del Direttore del Dipartimento di Lingue e Scienze dell'Educazione Roberto Guarasci e dei componenti del Comitato Scientifico del Master sull'Intelligence Alberto Ventura e Luciano Romito, è prevista l'introduzione di Mario Caligiuri, Coordinatore del Centro Studi sull'Intelligence dell'ateneo di Arcavacata. I lavori sono articolati in due sessioni. La prima verrà aperta dalla relazione di Ciriaco De Mita, Segretario nazionale della DC 1982-87 e Presidente del Consiglio dal 1988 al 1989, che parlerà di Aldo Moro uomo di Stato e di intelligence. Seguiranno poi le relazioni di Maria Luisa Lucia Sergio dell'Università di Roma Tre: Aldo Moro nella prima stagione repubblicana (1946-1958): concezione della democrazia e visione internazionale; di Vera Capperucci dell'Università LUISS "Guido Carli" di Roma: La segreteria Moro (1959-1964) e il caso Tambroni; e, in video conferenza, di Giacomo Pacini dell'Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell'Età Contemporanea: L''Italia e la politica mediterranea: il lodo Moro. Nel pomeriggio, alle 15 inizierà
la seconda sessione che verrà aperta dalla relazione di Virgilio Ilari dell'Universita "Cattolica" di Milano: Moro e la CIA. Seguiranno gli interventi dello storico Andrea Ambrogetti: "Aldo Moro e gli americani nella politica della solidarietà nazionale"; e di Francesco Maria Biscione dell'Archivio "Flamigni": Il Memoriale Moro. L'ultima relazione è affidata al Senatore e Presidente del Gruppo Parlamentare del PD Luigi Zanda Il rapporto tra Moro e Cossiga. Le conclusioni verranno svolte da Mario Caligiuri. Gli atti del convegno scientifico, arricchiti da altri contributi, verranno pubblicati nella collana del Centro di Documentazione Scientifica sull'Intelligence dell'Università della Calabria editi da Rubbettino. Il convegno è stato promosso con la collaborazione della Fondazione "Italia Domani", del Laboratorio di Fonetica e del Laboratorio sul Mediterraneo Islamico dell'Università della Calabria. I lavori verranno seguiti da Radio Radicale e in diretta streaming dal sito www.intelligencelab.org.



