La legge, elaborata dal gruppo di associazioni "Prima che tutto crolli" e discussa nell'ultima assise, è stata illustrata dell'assessora Marina Pasqua che ha affermato: "riteniamo che sia necessario, urgente e doveroso prevenire ed insieme intervenire affinché le aree di interesse storico siano salvaguardate. Il dilagante fenomeno di degrado strutturale e sociale va arginato, infatti, con gli strumenti necessari affinché i nostri borghi diventino luoghi sicuri e di nuovo vivibili: l'attenzione ai centri storici deve assumere centralità come questione regionale.".
Soddisfatto il sindaco Manna: "Il risultato è figlio di un modo di fare politica in maniera condivisa avendo ben chiaro un progetto d'insieme che abbia come attore principale il cittadino, motore e cuore pulsante di una città in cui centro e periferie siano un unicum armonioso capace di valorizzare l'identità di una comunità capace di abbracciare insieme passato e futuro in un presente dove dignità urbana, cultura e coesione sociale possano coabitare.".
Ad oggi sono più di cinquanta i comuni della provincia ad aver accolto la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che, a breve, sarà discussa anche in consiglio regionale.



