in cambio di denaro. Con le accuse di falso, truffa e frode informatica, gli uomini della guardia di finanza di Magenta hanno arrestato l'ex comandante dei vigili urbani di Pieve Emanuele, comune nell'hinterland milanese. Il comandante chiamava personalmente nel suo ufficio gli automobilisti indisciplinati e, dopo avere intascato in contanti i soldi chiesti per 'sanare' l'infrazione, rilasciava regolare ricevuta e cancellava dal sistema informatico la multa. Nei quattro mesi di indagini, condotte anche attraverso le intercettazioni, gli investigatori hanno calcolato che si e' intascato 10mila euro, anche per la concessione di finti pass per invalidi. Il comandante si e' dimesso nei mesi scorsi dopo essere stato perquisito. L'inchiesta e' stata coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dal pm Antonio D'Alessio. (AGI) .
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MILANO - Riceveva i multati nel suo ufficio e gli prometteva uno 'sconto' sulle contravvenzioni
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