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Smile, capolista troppo forte: brusca frenata

Smile, capolista troppo forte: brusca frenata

Anche se prevista alla vigilia, arriva una brusca fermata per la Smile Cosenza,

impegnata nel campionato di serie A1 di pallanuoto femminile. Per la squadra cosentina l’ultimo turno ha fatto segnare una netta sconfitta nella vasca della capolista Sis Roma: 21-3 il risultato finale (parziali: 4-2, 6-0, 5-1, 6-0). Per la Smile a segno Santoro (doppietta) e Mandelli.

La Smile Cosenza ha provato a resistere nella prima frazione di gara riducendo due volte lo svantaggio con una doppietta di Santoro, ma il goal realizzato a metà del tempo è stato, di fatto, l’ultimo su azione. La Sis Roma, infatti, ha realizzato nel secondo e quarto tempo un rotondo 6-0, mentre nel terzo si è fermata sul 5-1 con le ospiti a bersaglio solo su rigore, una superiorità di gioco evidente, suggellata dagli oltre 20 goal realizzati, nonostante il Cosenza sia apparsa una buona squadra. Ad aprire le marcature è stata Sara Carosi dopo 35” di gioco con un tiro potente che si infilava all’incrocio dei pali, poi la reazione delle calabresi che riuscivano a pareggiare due volte con Santoro, ma le romane non si fermavano e Chiara Ranalli, in collaborazione con Sara Centanni che infilava un pallonetto dei suoi, riportava avanti le romane. Da questo momento in poi, nel secondo, terzo e quarto tempo la superiorità delle ragazze di Capanna è apparsa netta, registrando un 17-1 che ha scritto la parola fine sull’incontro. Ad arbitrare la gara Petraglia e Gomez.

È mister Francesco Fasanella a commentare partita ed episodi che hanno determinato la sconfitta della Smile Cosenza. «Sapevamo che affrontare la Roma prima in classifica era un duro banco di prova, perché loro hanno un’identità ben definita invece noi siamo una squadra diversa con nuovi equilibri da trovare e rodare. Sinceramente pensavo di essere più avanti in questa costruzione ma solo con partite dove pesa il risultato si può avere la certezza. Non c’è da fare drammi ma – ha spiegato mister Fasanella - solo rimboccarsi le maniche e lavorare tutti con più qualità, perché sappiamo che il girone di ritorno sarà molto più duro, e ognuno di noi ha l’obbligo di prendere le proprie responsabilità, io in primis». «Siamo partiti con il piede giusto – ha commentato a sua volta con soddisfazione il coach Marco Capanna, allenatore della Sis Roma – e non era affatto facile. Abbiamo avuto un buon atteggiamento». Con il passare dei minuti la squadra della Capitale è cresciuta, le calabresi contro una Sis in queste condizioni avrebbero potuto fare ben poco. La

Smile tornerà in vasca nel prossimo turno del campionato di serie A1 per affrontare un’altra corazzata, l’Orizzonte Catania.

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