nel Circuito del Sele, per la prima prova del Trofeo del Mediterraneo 2025, l'occasione per far uscire allo scoperto i piloti dopo qualche settimana e qualche mese di pausa. La New Generation Racing si è presentata ai nastri di partenza con il giovane pilota Catanzarese Francesco Pio Santise, che con la sua Peugeot 106 risivitata nel look, ha inaugurato il suo 2025 agonistico. Positivi risultati per Santise, che sulla sua 106 di RS 1.4 ha impostato un bel ritmo e la testimonianza è arrivata dalle due manche di gara, da 5 giri ciascuna e dove lo stesso ha mostrato dei progressi vincendo la classe di appartenenza. Da regolamento dell'evento, la RS 1.4 è stata accorpata ad altre classi ben più attrezzate sulla carta, ma non per questo Santise ha alzato bandiera bianca e il giovane pilota ha disputato due gare su un buon ritmo. Questi primi chilometri serviranno indubbiamente a Santise per ritrovare gli automatismi necessari, dopo la pausa invernale.
La prova nel Sele si aggiunge alle varie soddisfazioni arrivate per la scuderia catanzarese. Una tra queste è quella nell'Assominicar dove i piloti a bordo delle piccole Bicilindriche hanno raccolto riscontri importanti in salita, andando a prendersi tutto quello che c'era da prendere. Le vittorie di Angelo Mercuri in gruppo 5 e quella di Luca L'arocca in gruppo 2, sono la conferma dell'ottimo lavoro che gli stessi hanno fatto. I risultati acquisiti hanno portato alla Ngr un ennesimo senso di fierezza e la voglia di continuare a far bene, per puntare ad ulteriori soddisfazioni nel prossimo futuro. Nello scorso fine settimana sono stati premiati i piloti Assominicar. Mercuri ha sigillato la sua annata con un autentico dominio, fatto di vittorie a bordo della sua Fiat 500, portando ancora una volta alla luce la sua determinazione quando indossa il casco. L'arocca su Fiat 500 ha affrontato una stagione da coltello fra i denti e con la sua solita caparbietà si è ben comportato nel corso della stagione, mettendo il sigillo sul gruppo 2 700 della categoria Bicilindriche in Assominicar. Un nobile risultato che da sicuramente motivazioni illimitate per il futuro e conferma le ottime carte che la Ngr schiera gara per gara, soprattutto se consideriamo che Mercuri e L'arocca non sono stati i soli ad imporsi tra le Assominicar.
Anche alcuni compagni di scuderia si sono ben messi in mostra e uno su tutti è stato Gianfranco Mercuri, che su Fiat 126 ha agguantato il secondo posto finale di gruppo 2 confermandosi come uno dei maggiori piloti proiettati ai vertici.



