La Reggina guarda al futuro confidando nel ripescaggio in serie C ma intanto preparandosi a un altro campionato in serie D, ipotesi quest’ultima che resta la più concreta e plausibile (per rientrare nel calcio professionistico dovrebbero essere “bocciate” ben cinque squadre, decisamente un numero molto alto). Nel futuro della Reggina tuttavia c’è già qualche certezza, ed è il futuro di mister Bruno Trocini, la cui conferma alla guida della squadra amaranto, in ogni caso, sembra tracciata. L’allenatore amaranto, intervenuto in una trasmissione televisiva, ha espresso chiaramente la sua volontà di continuare il percorso iniziato con il club dello Stretto, nonostante le incertezze legate alla categoria per la stagione 2025-2026.
«Anche in vacanza - ha dichiarato Trocini - penso alla Reggina. Con il direttore Praticò abbiamo già iniziato a confrontarci per capire come muoverci al meglio». Parole che confermano il legame forte con l’ambiente amaranto e una dedizione totale al progetto tecnico.». Il nodo resta l’incertezza tra serie C e serie D, ferma restando che – come detto – l’ipotesi serie D resta quella più probabile. «Non è un problema per me, ma per la programmazione: senza sapere la categoria è difficile fare scelte concrete», ha ammesso il tecnico. Una considerazione, questa di mister Trocini, che riflette le difficoltà operative della società amaranto in attesa di conoscere il proprio destino. Secondo Trocini vanno cambiate alcune cose in fatto di ripescaggi. Andrebbero premiate le squadre che hanno una storia, un blasone, una struttura e poi la valorizzazione dei risultati, quelli che abbiamo ottenuto. Spero che chi decide senta questo peso sulle spalle ma ne dubito».
Intanto, il dialogo tra Trocini e la dirigenza è ben avviato e lascia ben sperare per la continuità tecnica. La società può contare su un allenatore motivato, esperto e pronto a lavorare anche in condizioni complicate, con un solo obiettivo: riportare in alto la Reggina. Ancora mister Trocini: «La costruzione del nuovo organico? Abbiamo iniziato a parlarne in questi giorni con il direttore Praticò – ha ribadito mister Trocini - alla ricerca delle scelte migliori e per provare a sbagliare il meno possibile. Io in serie D? Cambiano molte cose, ma non per quello che mi riguarda, per me la categoria non conta. Oggi – ha concluso l’allenatore - è complicato prendere decisioni o programmare, abbiamo il vantaggio di avere in organico giocatori che possono essere utili in entrambe le categorie, ma adesso giorno dopo giorno è necessario approfondire ogni dettaglio».



