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Redel sempre ad alta quota, vittoria numero 18

Redel sempre ad alta quota, vittoria numero 18

Ancora un successo, il 18esimo su diciannove gare disputate.

La Redel di coach Cadeo ritrova i due punti davanti al pubblico amico e batte Antoniana che aveva la necessità vitale di vincere per rimanere aggrappata alla quota Play In del campionato di serie B Interregionale di basket.

La Viola, con il primo posto matematico, non poteva sbagliare. Ne viene fuori una gara “atipica”. L’inizio neroarancio è al fulmicotone. Subito più undici con Simonetti, Idiaru ed Ivanaj sugli scudi. Tutto finito? Assolutamente no. La cronaca. Primo quarto dalle due facce e rimonta Antoniana. Il giovane Guaita, Fiorillo, Bolis e Festinese contribuiscono alla rimonta e al sorpasso di fine quarto 18-20. Nel secondo quarto, l’equilibrio regna sovrano: sorpassi e controsorpassi. La pareggia Paulinus (il migliore dei suoi nel periodo), si commettono tanti errori e si schiera la difesa (35 a 34 al termine del quarto). Nel terzo periodo Liberato Chirico rispedisce avanti gli ospiti. Il punto a punto continua fino al break: Reggio spicca il volo, con Simonetti in evidenza. Prima più sette, poi decollo con il canestro magistrale in contropiede di Idiaru che accende il Palacalafiore (58-47). Nel quarto periodo, l’Antoniana prova a non mollare. Fiorillo ci mette il cuore. Vranjes azzecca più di qualche giocata ed i neroarancio non riescono a chiudere. A due minuti dal termine, la tripla di Paulinus per il più 6 è fondamentale. La penetrazione successiva di Manu Fernandez con fallo subìto ipoteca il successo. Termina 74 a 64.

Questo il commento del coach Redel, Cadeo: «È stata una partita particolare. Siamo partiti con il giusto atteggiamento, poi ci siamo un po’ rilassati. Abbiamo perso intensità in difesa, in attacco abbiamo palleggiato troppo ed eseguito poco. Quando facevamo le cose che proviamo in allenamento, trovavamo buone soluzioni. Io credo che nella pallacanestro costruire un buon tiro libero con ritmo sia fondamentale. La partita è stata a lungo in equilibrio, poi siamo riusciti a creare un break decisivo, come questa squadra ha spesso dimostrato di saper fare in campionato, specialmente nella fase difensiva. Oltre ad aver creato buoni tiri di squadra, abbiamo anche rinunciato ad alcuni tiri per dare un tiro migliore al compagno. Se giochiamo così va bene, poi il tiro può anche non entrare. Ci è mancato il passaggio successivo: abbiamo preso parecchi tiri da 3 punti liberi in ritmo, ma poi nessuno andava a rimbalzo. Questa è stata una carenza, quando ci siamo andati i rimbalzi li abbiamo presi. Questo è uno dei tanti aspetti che dobbiamo migliorare: quando la palla è in volo si gioca, non ci si ferma».

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