che nell'esordio del campionato di serie C Gold sbanca il parquet Basket Giarre 55-63 e regala una grande soddisfazione a tutto l’ambiente del network.
La cantera catanzarese con Dolce ed Agosto sugli scudi dimostra che buon sangue non mente. Mattia Dolce, centro classico, ne segna 16 e tira giù chili di rimbalzi, annulla i pivot siculi ed impone la sua presenza nella pitturata. Andrea Agosto nell’ultimo quarto è determinante, facendo impazzire la difesa di casa, addirittura segnando due tap in, come fosse un lungo, mettendone 13 in totale. Ma tutti i giallorossi che lo staff tecnico della Basket Academy ha saggiamente ruotato hanno fatto il loro dovere con impegno e disciplina tattica. Ovviamente, Perez e Dmitrovic sono fuori categoria anche se ancora in ritardo con la preparazione. Così come bisogna tener conto dell’assenza di capitan Sabbatino, pedina fondamentale del roster giallorosso. I gialloblù di coach D’Urso hanno giocato con vigore e difeso con animosità, mettendo l’Academy più volte in difficoltà. Soprattutto ad inizio terzo quarto hanno sfoderato un buon basket che ha piegato la performance dei catanzaresi. In particolare, Radovic, Vitale e Marzo hanno messo in difficoltà la zona giallorossa. Poi, nell’ultimo tempino i giallorossi hanno ingranato l’over drive, portando a casa il successo, iniziando così con i migliori auspici il campionato.
Nel complesso, è comunque da segnalare che la politica lungimirante della dirigenza giallorossa, pur nelle sue varie evoluzioni, basata sull’investimento nel vivaio continua a dare i suoi frutti. Difatti, oltre alla partecipazione dei baby giallorossi in ben due campionati giovanili di Eccellenza, U19 e U17, insieme a Milazzo unici casi nel meridione, gli aquilotti hanno accresciuto significamente la loro presenza stabile nel roster della prima squadra. Tanto per stare ai fatti, o meglio, ai referti di gara, nella vittoriosa prima di campionato a Giarre, tra i dodici atleti schierati la metà era under 19: Agosto, Basile, Chiarella, Foure, Lopez e Sipovac. Un numero veramente rilevante, segno tangibile di una volontà societaria chiara e parimenti condivisa ed attuata dagli staff tecnici. Del resto, questa visione, andando a ritroso nel tempo, ha partorito nomi molto noti. A partire dal capostipite Cattani, primatista assoluto, ora coach della U19E, si possono ricordare i vari Scuderi, ora team manager, Carpanzano, Battaglia, Viglianisi, Morici, Markovic, Klacar, Dell’Uomo, Procopio, Tchincharauli e Malkic, che tutt’ora spaziano con successo tra A2 e B.



