Cenote è il nome usato in America Centrale e Messico per indicare una grotta d'acqua dolce. Sono migliaia i Cenotes in Messico, e tra questi quello che attira il maggior numero di turisti è il Ik-Kil, chiamato anche Azul Sagrado o Sacro Cenote Blu, che si trova a 3 km a sud-est dall’ingresso orientale alle rovine di Chichén Itzá. I locali dicono che i Maya, un tempo utilizzavano le acque di questa antica dolina per i sacrifici umani al dio della pioggia Chac. Il Ik-Kil si presenta, a chi giunge fino in Yucatan per immergersi nelle sue acque, circondato da piccole cascate, immerso in una rigogliosa giungla di alberi, liane e piante esotiche, habitat di centinaia di tucani, pappagalli e altri uccelli variopinti. E' la bellezza naturale di maggiore richiamo all'interno del Parco eco-archeologico di Ik Kil. A questo imponente “buco" naturale, perfettamente rotondo, che ha un diametro di 60 metri e una profondità di 40, si accede grazie ad una grande scalinata in pietra che inizia vicino all’ingresso del parco e, costeggiando le pareti del Cenote, giunge fino ad una piattaforma all'altezza dell'acqua. Vale quindi la pena, se vi trovate in zona, prenotare una gita giornaliera in pullman del parco co-archeologico di Ik Kil, e fermarvi per un paio d'ore per un bagno indimenticabile in un lago a circa 26 metri sotto il livello del suolo.
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Nuota nel Ik-Kil, dove i Maya facevano sacrifici umani
Il Cenote Ik- Kil, si trova nel centro nord della penisola dello Yucatán



