contro la Sis Roma nel campionato di serie A di pallanuoto femminile: 8-14 il risultato finale con parziali 1-2, 2-4, 3-6, 2-3 a favore delle romane, che hanno evidenziato una condizione migliore contro una Cosenza comunque sempre sul pezzo.
La Smile Cosenza calabrese infatti non ha per nulla sfigurato, in una piscina quale quella bruzia strapiena e caratterizzata dal grande entusiasmo tifosi, delle famiglie e dei tanti appassionati di uno sport che regala sempre emozioni. «Nonostante la sconfitta – ha commentato l’allenatore della Smile Fasanella - mi reputo soddisfatto della prestazione delle ragazze e dell'atteggiamento di tutta quanta la squadra. Lo avevo detto: siamo una squadra diversa rispetto al passato, alle ragazze ho chiesto di mollare solo all’ultimo secondo e così è stato. Mi sono piaciute le ragazze, contro un avversario costruito per traguardi importanti. c’è molto da migliorare ma ci sono molti margini di miglioramento, per questo sono fiducioso e abbiamo comunque effettuato una buona partita contro una pretendente al titolo. La cosa che mi è piaciuta di più – ha affermato ancora mister Fasanella - è quanto le ragazze hanno appreso in due mesi, mostrando un atteggiamento così diverso rispetto al passato è un buon indicatore».
Complimenti alla Smile anche da mister Capanna, allenatore della Sis Roma: «Sapevo che era una partita difficile Cosenza ha le carte in
regola per giocarsi l’approdo nei playoff. Era l’esordio per tutti, noi abbiamo avuto la fortuna di avere la Coppa campioni e la Coppa Italia e quindi abbiamo più meccanismi. Abbiamo giocato bene ma è stata una partita complicata sua per la qualità del Cosenza sia per il nostro approccio non giusto e poco veloce. Poi c’è stata discreta reazione, una buona partita, un buon risultato contro un buon Cosenza. Ci aspetta una lotta per i playoff di alto livello e ci rientra anche Cosenza».
La Smile Cosenza comunque subito in acqua per l'anticipo della seconda giornata di campionato pallanuoto femminile serie A1. La Smile affronta, a Catania, l’Ekipe Orizzonte, anch'essa squadra pretendente al titolo, in una piscina molto difficile, quella di Nesima. «Abbiamo già affrontato il nostro avversario in Coppa Italia, e abbiamo avuto modo di confrontarci, dopo averlo fatto già lo scorso anno. Anche loro, quest'anno, con nuovi innesti e atlete di spessore passate a compagini europee. Come al solito daremo il massimo e cercheremo di prendere le contromisure necessarie per mettere in difficoltà le nostre avversarie», dice Miriam Ciudad Herrera.



