la società calabrese di ristorazione che si occupa delle mense scolastiche a Ricadi, è un fatto inquietante e gravissimo”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Commissione egionale antindrangheta Arturo Bova. “Un atto che reca un messaggio fin troppo chiaro e che non deve essere sottovalutato, dopo l’accorata condanna pubblica espressa dal sindaco di quella cittadina, Giulia Russo. E bene ha fatto l’on. Michele Mirabello ad intervenire per porre l’accento sulla gravissima intimidazione sollecitando azioni forti dal punto di vista stituzionale, della prevenzione e della repressione di simili atti. Intimidazioni di questo genere, purtroppo non nuove nella nostra regione, lasciano dietro di sé una scia di paura, tanto negli imprenditori che le subiscono, quanto nella comunità che le vive, ma è proprio in questi momenti che non bisogna farsi prendere dallo sconforto e alzare prontamente la testa. a parte mia – ribadisce il Presidente della Commissione antindrangheta - voglio confermare ancora una volta la mia preoccupata vicinanza e la mia solidarietà a tutta la comunità icadese e alla società che ha subito i danneggiamenti. In questi casi, capisco benissimo, solo la solidarietà serve a ben poco, ecco perché la legge sulla prevenzione ed il contrasto della riminalità organizzata e per la promozione di una cultura della legalità, a breve – e lo affermo a ragion veduta - sarà approvata dal Consiglio regionale. Sarà uno strumento importante er e comunità e gli imprenditori e li sosterrà ad affrancarsi dal giogo mafioso”.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
“L’incendio che ha seriamente danneggiato le cucine della Siarc,
Ultimi da Redazione
- In Calabria arrivano gli psicologi nelle Case di comunità e online
- Fiasco Baldaia, Bruno: «Monitorare l'area è necessario, ma bisogna intervenire subito sui residui del rogo»
- All'Unical la sfida dell'acqua al centro del futuro dell'agricoltura
- Porto di Corigliano, il 26 settembre Feraco inaugura tre nuovi servizi per la nautica
- Pianificava di accoltellare la prof, 14enne fermato dai carabinieri



