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Il Crotone si inceppa, frenata allo ''Scida''

Il Crotone si inceppa, frenata allo ''Scida''

"Frenata" rossoblù. Mezzo passo falso del Crotone

che nell'ultimo turno del campionato di Lega Pro tra le mura amiche dello stadio "Scida" non va oltre l'1-1 contro la Virtus Francavilla: un pareggio che lascia molti rimpianti e il senso di un'occasione sprecata.

La squadra di mister Zauli non è riuscita a rimettersi subito in carreggiata dopo il gol realizzato nei primi minuti di gioco dalla Virtus: al 7° del primo tempo cross basso dalla destra, Di Marco finta il tiro e serve Ingrosso, che non sbaglia. Il Crotone soffre in modo evidente e nel primo tempo non riesce a creare nulla di importante. Nel secondo tempo i pitagorici riconquistano il campo. Al minuto 52, colpo di testa di Tumminello, con la palla che sfiora il palo: squali vicini al pari. Il Crotone continua a spingere. Al 72° arriva il pareggio con un gran destro da fuori di Tribuzzi. Tre minuti dopo gran sinistro di Giron in area ma Branduani salva in extremis. Al minuto 84 destro dalla lunga distanza di D’Ursi che per poco rischia di sorprendere Branduani che salva, ancora, in tuffo. Nel recupero occasioni da entrambi le parti. Prima la Virtus Francavilla con Artistico: sinistro all'interno dell'aria di rigore, parato da Dini. Poi il Crotone al 95° ma il gran sinistro di Cantisani viene respinto da Branduani.

A fine gara è palpabile la delusione nello staff tecnico del Crotone. «Sicuramente - spiega mister Zauli - abbiamo fatto più fatica rispetto alle ultime uscite, e credo sia dovuto al fatto che per la prima volta dopo tanto tempo abbiamo giocato senza le due punte. La squadra in questo senso ha perso dei riferimenti, abbiamo sofferto questa condizione al cospetto di una squadra scorbutica e che ci ha messo in difficoltà. Il primo tempo abbiamo fatto poco, occupando poco l’area e

girando spesso a vuoto mentre nel secondo tempo abbiamo cambiato passo e registro e con un pizzico di furbizia e scaltrezza avremmo potuto anche vincerla. Speravamo in qualcosa di più – ammette l'allenatore del Crotone – ma alla squadra ho poco da rimproverare. Abbiamo giocato nella loro metà campo per tutta la partita, facendo fatica a trovare i nostri vertici e concludendo poco. Il loro gol ci ha frastornati, ma siamo stati bravi a rimediarla e nel finale siamo andati più noi che loro vicini a vincerla. Sicuramente abbiamo fatto peggio di altre volte, soprattutto le più recenti, ma l’atteggiamento e la volontà erano quelle giuste».

Zauli comunque guarda avanti, alla doppia trasferta con Cerignola e Sorrento: «Il mio auspicio è di avere una rosa sana e completa, perché in questa maniera possiamo giocarci al meglio tutte le partite che ci attendono».

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