le prime mosse per il prossimo campionato di serie B. Secondo quanto riportano gli addetti ai lavori, il club rossoblù dovrebbe ripartire dal progetto tecnico coordinato da mister William Viali: l’allenatore che ha condotto in porto la squadra cosentina in una stagione a tratti complicata stavolta potrebbe ripartire dall’inizio con una pianificazione direttamente gestita da lui, senza dover salire sul treno in corsa. Resta da capire comunque anche se sarà riconfermato Roberto Gemmi come direttore sportivo: tra Gemmi e Viali del resto c’è un rapporto di grande stima e questo potrebbe essere un motivo in più per patron dei silani, Eugenio Guarascio, per mantenere l’attuale “filiera”.
Intanto, resta ancora da sciogliere il “nodo Tutino”, vale a dire il riscatto del bomber dal Parma. Non trapela molto dalla società e questa situazione tiene tutti in ansia. Intanto Tutino è stato insignito del “sigillo della città” dal sindaco Franz Caruso. Il “Sigillo d’oro” della città di Cosenza è la benemerenza civica che si attribuisce a personalità di spicco, distintesi in campo civile, militare, sociale, sportivo, scientifico e culturale. Nel caso del bomber rossoblù Gennaro Tutino, la motivazione che ha indotto il sindaco Franz Caruso a conferirgli il Sigillo della città risiede nel fatto che l’attaccante del Cosenza si è “distinto come esempio di eccellenza sportiva e di virtù civiche, per la sua dedizione al Calcio e per il suo spirito di squadra che ha ispirato molti giovani atleti e ha portato orgoglio a tutti i cosentini.
La sua tenacia – prosegue la motivazione – riflette la resilienza e la forza di carattere che Cosenza riconosce ai suoi cittadini più illustri, rendendolo degno di ricevere questo onore”.
«Il conferimento del Sigillo cittadino – ha poi rilevato Caruso – è un simbolo valoriale che mira a riconoscere pienamente la capacità di un percorso personale, come quello di Tutino, che distintosi già qualche anno fa nelle file della squadra rossoblù, vi ha fatto ritorno, dopo alcune stagioni nella massima serie, divenendo presto il simbolo di un’intera tifoseria che lo ha apprezzato, insieme a tutta la città, per le imprese agonistiche che hanno consentito al Cosenza calcio di raggiungere, con due turni di anticipo, la meritata salvezza. Come ho già avuto modo di rimarcare – ha aggiunto il sindaco – Gennaro Tutino, con l’attaccamento alla maglia, ai colori rossoblù e alla stessa città di Cosenza, è entrato nel cuore di tutti, grazie anche ai 20 goal realizzati nel campionato che la compagine rossoblù ha appena concluso».



