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Dopo la morte di Marco Santoro, la crudeltà della disperazione

Pubblichiamo le parole di Cataldo Perri, presenti sulla pagina

Facebook dopo la morte di Marco  Santoro, il ragazzo ventenne che, giorno martedì 3 maggio, si è gettato dal balcone della sua abitazione universitaria a Rende.

 

QUELLO CHE MARCO MI HA DETTO, QUELLO CHE MARCO CI HA DETTO.
La drammatica cronaca di questi giorni, gli articoli di stampa crudi, quasi spietati, l'iconografia di immagini blasfeme ed offensive della sacralità della persona umana, il dramma di un dolore intimo privato, esibito come spettacolo sul palcoscenico dei social per inseguire il record di lyke, ci hanno consegnato in queste ore l'immagine parziale di un Marco dalle scelte sbagliate, avvolto in un alone di violenza auto ed eterolesionistica. Sono in debito con lui perché ho avuto il privilegio di parlargli appena domenica scorsa, un colloquio lungo in cui Marco si è raccontato. Marco mi ha detto del suo amore per la musica classica, mi ha parlato di Schubert , di Beethoven di Mozart. Marco mi ha detto che la più' grande rivoluzione dell'umanità e l'unica cosa che conta davvero è l'AMORE. Marco mi ha parlato della NON VIOLENZA , arma più potente della bomba atomica, Marco mi ha parlato di Ghandi e Che Guevara. Marco mi ha detto che la rovina del mondo e dell'umanità è invece il DANARO, che divide gli uomini in ricchi e poveri, in sfruttatori e sfruttati, il danaro che arma gli eserciti e gli spacciatori per seminare morte e distruzione. Marco mentre guardava il mondo affacciato ad un balcone ha gridato ai suoi giovanissimi amici e coetanei di fidarsi di più dei genitori, di comunicare loro le proprie ansie, le proprie paure, i propri dubbi, le loro pseudo eterne verità, di comunicare i loro successi ma anche le loro cadute sull'irto e difficile cammino dell'esistenza. Marco nel suo viaggio verso il cielo ha gridato agli amici di inseguire solo e sempre l'AMORE, Marco nel suo viaggio con le rondini ha voluto gridare agli amici: "Non fermatevi difronte ai primi ostacoli, aprite il vostro cuore ai vostri genitori, sputate in faccia agli animali mafiosi che per DANARO vendono la morte. Inseguite l'AMORE e la VITA,vi lascio il compito e la missione di seminarne tanto, tutto quello che non ho potuto seminare io. VI AMO TUTTI !"

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