dall’alto del suo primato in classifica nel campionato di serie B2 di volley femminile prepara il prossimo impegno: dopo il Cus un’altra formazione catanese sulla strada delle giallorosse di coach Boschini, la Bricocity Galpealus. Una squadra ostica, quinta in classifica, con 29 punti frutto di dieci vittorie e cinque sconfitte.
Servirà la Tonno Callipo concentrata e determinata che si è ammirata finora, lottando su ogni pallone fin dall’inizio. Tra i volti nuovi di questa stagione c’è quello di Gea Penelope Curti, giovane e abile palleggiatrice che ha preso in mano la regia della squadra e si sta disimpegnando al meglio. Soprattutto valorizzando le sue varie bocche di fuoco, con cui l’intesa va sempre più affinandosi. Visti i suoi soli 23 anni ancora da compiere, sono prevedibili ulteriori margini di miglioramento. Curti analizza il momento della Tonno Callipo partendo dall’ultima vittoria contro il Cus Catania: «Il Cus è una squadra forte, con una difesa solida e lo sapevamo bene. All’inizio abbiamo faticato un po’, ma poi siamo state brave ad imporre il nostro gioco ed a vincere ai vantaggi. Non capita spesso di vedere un punto del palleggiatore nei momenti importanti, ma io sapevo che loro partivano strette a muro e che lì c’era un varco, così ho deciso di rischiare, trovando il punto. Dal secondo set siamo riuscite ad imporci e abbiamo conquistato tre punti importantissimi contro la terza in classifica».
Alle viste la trasferta contro la Bricocity, anch’essa nella parte alta della classifica. «La partita – prosegue Curti - sarà tosta, perché loro sono una squadra forte. L’obiettivo è sempre quello di imporre il nostro gioco per mettere in difficoltà l’avversario. Stiamo molto lavorando in palestra per arrivare pronte e preparate alla partita». Curti poi analizza le differenze tra la Tonno Callipo di oggi e quella di inizio stagione: «È una Tonno Callipo diversa, siamo maturate, migliorate e abbiamo acquisito consapevolezza in noi stesse e di ciò che possiamo fare. Ora ci conosciamo meglio e possiamo anche aiutarci più facilmente. Siamo una squadra di dodici titolari, siamo un gruppo forte e compatto. L’importante è non accontentarsi e cercare di migliorare ogni giorno di più. Noi pensiamo a giocare ed a portare a casa i risultati, senza preoccuparci troppo di ciò che fanno le altre squadre. Certo, avere un vantaggio di cinque punti sulla seconda è sicuramente un aspetto positivo che ci sprona a fare ancora meglio. Non ci accontentiamo né ci rilassiamo, perché il campionato è ancora lungo».



