netta subìta nel derby contro il Catanzaro nell’ultimo turno del campionato di serie B. Non nasconde la sua delusione l’allenatore dei Lupi Pierantonio Tortelli. «Chiedo scusa al popolo rossoblù. Abbiamo fatto male questa partita, l’approccio e tutto il resto. Ma abbiamo ancora un obiettivo, mancano 8 partite e dobbiamo capire come venire fuori da questa situazione. È difficile, lo sappiamo, siamo consapevoli. Però dobbiamo fare di tutto per rimediare a questa figura che abbiamo fatto nel prosieguo del campionato. Avremo modo nel resto delle partite».
Ma il clima anche in città è piuttosto teso. Critico il sindaco di Cosenza Franz Caruso: «La sonora sconfitta del Cosenza rappresenta il triste epilogo di un campionato il cui percorso è stato reso assurdo da una società alla quale, come amministrazione comunale, abbiamo dato tante chanches per potersi riabilitare, agli occhi della tifoseria e della città intera. Possibilità che sono state, una dietro l’altra, disattese, persino quando, con un espresso invito a cedere la proprietà, la dirigenza ha manifestato pubblicamente l’intenzione di vendere, salvo assumere atteggiamenti quasi omertosi quando si è trattato di dar seguito a questo proposito, peraltro in presenza di un offerente che si era fatto apertamente avanti. L’amministrazione comunale non avrà più alcun atteggiamento di apertura nei confronti dell’attuale dirigenza del Cosenza calcio alla quale reiteriamo, anzi, l’invito a farsi da parte e a non proseguire oltre misura questo autentico stillicidio».
Arriva comunque la replica del club: «La Società Cosenza Calcio comprende la grande delusione dei sostenitori. La sconfitta e la conseguente amarezza, però, non devono far perdere di vista l’obiettivo che, con la massima lucidità, bisogna continuare a perseguire nelle restanti gare del campionato, con il massimo impegno. In merito ai contenuti espressi dal primo cittadino di Cosenza Franz Caruso la società ribadisce quanto affermato nell’incontro del 6 febbraio scorso, confermando l’esistenza di trattative in corso per la cessione del sodalizio. Trattative che nel frattempo sono progredite, nel rispetto della massima riservatezza come previsto dalle norme vigenti per le società di capitali. La società garantisce che qualsiasi iniziativa che verrà intrapresa sarà sempre e comunque finalizzata alla tutela del Cosenza Calcio, patrimonio della città e della provincia. Infine si esprime amarezza per gli episodi più violenti avvenuti al rientro della squadra in città, che in qualche caso hanno travalicato i limiti di una civile contestazione».



