a causa degli impegni della Nazionale il Cosenza si avvia allo sprint finale concentrando tutte le proprie energie al prossimo turno, che vedrà i rossoblù affrontare il Brescia in un match molto delicato sotto tutti i punti di vista. Anzitutto quello della classifica, perché il Cosenza deve ora guardarsi le spalle alla luce degli ultimi risultati negativi, ultimo quello contro la Ternana, che ha segnato l'esordio sulla panchina di mister Viali, subentrato all'esonerato Caserta.
La sosta probabilmente è arrivata al momento giusto, perché ha permesso a Viali di affinare l'intesa con la squadra e anche di recuperare qualche giocatore importante alle prese con infortuni, su tutti l'attaccante Tutino, il bomber rossoblù fermo dai primi minuti del derby perso contro il Catanzaro: un'assenza che evidentemente ha pesato se è vero che da allora la squadra rossoblù non ha praticamente più segnato e i risultati non certo esaltanti sono costati la panchina a Caserta. Queste ultime settimane, quindi, sono state utili anche al nuovo tecnico Viali per lavorare con un gruppo che solo in parte conosce. E proprio dopo la sosta arriverà un match decisamente importante, ovvero quello con il Brescia, la squadra con la quale lo stesso Viali ha ottenuto l’insperata salvezza dello scorso anno.
Proprio del match con il Brescia, determinante per la classifica di un Cosenza che ha visto allontanarsi forse irrimediabilmente il treno del playoff e invece avvicinarsi pericolosamente la lotteria dei playout, ha parlato il difensore Michele Camporese: «Una partita da vincere - ha detto Camporese - in considerazione della nostra situazione in classifica e per il morale. Nelle ultime partite non siamo riusciti a segnare: dobbiamo incrementare questo dato. Su questo stiamo lavorando».
All''orizzonte dunque per il Cosenza la sfida contro il Brescia, nel contesto di un campionato di serie B per certi versi paradossale, visto quanto è equilibrato il
campionato. Al momento chi occupa l’ultima piazza utile a disputare la poule promozione è il Brescia. Rondinelle ottave a quota 39, davanti nell’ordine alla coppia Sudtirol-Cittadella (38), al trio Pisa-Reggiana-Modena (37), al tandem Cosenza-Bari (34) e alla Ternana (32), sedicesima e prima occupante di una delle due caselle che garantirebbero la disputa dello spareggio per restare in B. Dal Brescia alla Ternana ci sono 9 formazioni. Insomma, un’altalena emotiva in piena regola che rende gli scenari incertissimi. Per questo contro il Brescia per il Cosenza non c'è che da puntare alla vittoria.



