Catanzaro - ''A circa 15 giorni dal grave infortunio sul lavoro avvenuto a Lamezia Terme e che ha visto la morte di tre operai, nonostante la richiesta avanzata al Prefetto di una convocazione di tutte le Parti Sociali per mettere in atto misure preventive di contrasto agli infortuni e per potenziare la sicurezza nei posti di lavoro, ancora e purtroppo non vi e' stata nessuna risposta''. Lo si legge in una lettera che la Cgil Calabria ha inviato al Prefetto di Catanzaro, al Ministro della Salute e al Ministro dell'interno.



