confronti di Alessandro Parentela, 38 anni, indagato nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo sulla presunta manomissione dei test d'ingresspo alla facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' Magna Graecia che ha coinvolto 21 persone. Parentela, dipendente dell'ateneo, assistito dal suo legale Pietro Chiodo, era indagato come presunto complice del furto dei test della prova di idoneita' per l'accesso ai corsi relativi all'anno accademico 2007-2008.
Era stato lo stesso pubblico ministero, Petrolo, a richiedere al giudice il non luogo a procedere nei confronti dell'indagato. (AGI)
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CATANZARO - Il Gup del Tribunale di Catanzaro, Commodaro, ha disposto, stamane, il non luogo a procedere nei
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