Accolta da autentici bangi di folla la Coppa Davis vinta dall’Italia nel novembre 2023 è arrivata per la prima volta nella storia in Calabria. Il trofeo della massima competizione mondiale di tennis maschile, che la nazionale capitanata da Filippo Volandri ha conquistato dopo 47 anni (dall’ultimo vinto nel 1976 da Adriano Panatta e compagni), è stato infatti esposto il prossimo 22 maggio a Palazzo dei Bruzi a Cosenza, poi a Rende all’interno del “Chiappetta Sport Village” di via Michele Sorrenti, una struttura di eccellenza con una superficie di circa 33.000 mq, con sei campi da tennis in terra rossa e un campo di calcetto in erba sintetica. Infine, la Coppa Davis ha fatto tappa a Reggio Calabria per essere esposta a Palazzo San Giorgio, sede comunale, e in un altro luogo simbolo del tennis calabrese, il “Circolo Rocco Polimeni”.
L’evento rientra nel “Trophy Tour” che vede appunto la coppa più iconica del tennis mondiale in viaggio nelle città italiane per permettere ad appassionati e non di ammirarla e toccarla con mano. Sono del resto ancora impresse nella memoria dei tifosi le partite finali della Coppa Davis dello scorso anno in cui l’Italia, trascinata da un Jannik Sinner fenomenale, ha sconfitto prima in semifinale la Serbia del numero uno al mondo Novak Đoković e poi, nella finalissima, l’Australia. Un vero e proprio spot per una disciplina che proprio grazie a quel successo e alla scalata verso i primi posti della classifica Atp di Sinner, oggi sta attirando a sé tanti giovanissimi: anche in Calabria del resto c’è una forte crescita del tennis
A fare gli onori di casa il consigliere della Fitp Joe Lappano, che ha parlato di «una straordinaria opportunità per tutti i nostri tesserati e per tutti gli appassionati, quella di ammirare un trofeo prestigioso che è ritornato in Italia dopo tanto tempo. Un risultato eccezionale, ma ripetibile in considerazione dello straordinario momento che vive il tennis italiano con una grande prolificità di campioni. Un momento magico che vogliamo condividere con i nostri appassionati». Lappano ha colto l’occasione per evidenziare anche che «c’è un
interesse nazionale per alcuni dei nostri tennisti, i quali hanno buone prospettive di diventare bravi giocatori anche a livello internazionale. Sono seguiti dai tecnici della federazione che ripongono in loro grandi speranze per il futuro del tennis calabrese e italiano». Non solo tennis. Il commissario della Fitp Calabria ha sottolineato che «anche il padel, in pochi anni, ha raggiunto risultati di tesseramento eccezionali».



