incassa una bruciante sconfitta in rimonta dal Benevento al termine di un match rocambolesco. Il primo tempo termina in parità con il gol di Pedrinho che risponde al vantaggio ospite firmato da Lolo Suazo su calcio di rigore. Nella ripresa succede di tutto e i padroni di casa, dopo essersi portati sul 2-1 con capitan Marchio si fanno infilare tre volte dagli ospiti prima di riportarsi sotto con Trentin. Nei minuti finali arrivano le altre reti che fissano il risultato sul definitivo 4-6.
La cronaca. La partita si riscalda subito. Gioco molto maschio. Sono già due i falli commessi dagli ospiti nel primo minuto e mezzo di gioco. Al 2′ Mateus impegna severamente Marchesano. Ci prova Marchio al minuto 6 da posizione molto defilata, il sinistro di prima intenzione del capitano rossoblù tocca il palo esterno e si spegne sul fondo. Ottima combinazione dei lupi in proiezione offensiva, la palla arriva sui piedi di Pedrinho che non centra però il bersaglio. Ancora Pirossigeno: bolide di Jefferson disinnescato da Marchesano in tuffo. Si fa vedere anche il Benevento al 9′ con il fischiatissimo ex Jeferson Titon, il suo sinistro termina fuori. Sale in cattedra Cabeça che si gira e calcia in un attimo mettendo in seria difficoltà il portiere ospite. Dopo un palo del solito Cabeça sul capovolgimento di fronte l’arbitro fischia un rigore in favore dei campani. Dal dischetto Lolo Suazo trasforma. Pari immediato dei lupi filmato da Pedrinho che irrompe in scivolata sul tiro cross di Adornato. Il risultato rimane invariato fino all’intervallo.
Il secondo tempo inizia con l’ennesima conclusione pericolosa di Cabeça sulla quale si fa trovare pronto Marchesano. Esplode il PalaCosentia al 6′ sul destro di Marchio che Marchesano prova a respingere senza riuscirci. Il vantaggio dei lupi dura pochissimo perché al successivo affondo il Benevento trova il gol del 2-2 con
Fabinho e subito dopo anche il 2-3 con Volonnino. I padroni di casa si fanno sorprendere con la porta sguarnita e Josema firma il poker giallorosso. I rossoblù si tuffano in avanti nel disperato tentativo di riequilibrare le sorti dell’incontro e sono sfortunati sul palo colpito da due passi da Pedrinho. Il forcing produce il gol di Trentin, che devia quanto basta il tiro di Jefferson per mettere fuori causa Marchesano. Ci pensa però ancora Volonnino a ristabilire il doppio vantaggio. Titon chiude definitivamente i giochi a pochi secondi dallo scadere. Inutile la rete di Pedrinho sul filo di lana. Il Benevento espugna il PalaCosentia con il risultato di 4-6.



