“Il rione Bambinello Gesù è servito da ben 45 corse giornaliere ed è collegato ottimamente, sotto ogni punto di vista, con il resto della città”.
Lo ha affermato il consigliere delegato all’Azienda per la mobilità cittadina, Tommaso Brutto, replicando al comunicato diramato dal presidente dell’associazione Cab, Massimo Conforti.
“Con l’entrata in vigore del nuovo Piano d’esercizio – ha proseguito Brutto - l’Amc ha aumentato i servizi resi agli abitanti della zona, incrementando il numero di corse, garantendo la sicurezza e tutelando l’ambiente. Rispetto al passato, infatti, è stato eliminato il capolinea in cima al rione, accogliendo le richieste di quei residenti che si erano sempre lamentati per lo smog e il rumore prodotti dagli autobus in sosta. In seconda battuta, facendo servire il rione da alcune navette circolari, più piccole dei classici autobus da 12 metri utilizzati in precedenza, abbiamo ripristinato le più basilari condizioni di sicurezza per autisti, passeggeri e residenti, con un riguardo particolare agli anziani. È innegabile, infatti, che la strada molto stretta che attraversa Bambinello Gesù non sia assolutamente adatta alla presenza di grossi mezzi. L’unico, piccolo e quasi insignificante sacrificio è quello richiesto ai residenti universitari di Bambinello, che per raggiungere l’Ateneo dovranno camminare per un paio di centinaia di metri (non di più) e recarsi alla fermata di viale Pio X, all’altezza della Bnl, dove potranno salire sull’autobus che collega la zona nord della città - Pontegrande compreso, e non era mai accaduto - e la Magna Graecia. Infine, non è assolutamente vero ciò che afferma il disinformato Conforti – ha concluso Brutto – sul fatto che non ci siano più le corse da Bambinello per Lido: come in tutte le città d’Italia, infatti, l’Amc ha redatto il nuovo Piano d’esercizio sulla base di un sistema circolare in cui le zone nord e sud della città sono ricongiunte dal capolinea di viadotto Kennedy. L’interscambio è un sistema ormai generalizzato nel nuovo piano di mobilità urbana che mira a ridurre i tempi di percorrenza di un territorio ampiamente articolato. I residenti di via Bambinello Gesù che vorranno scendere a Lido dovranno arrivare sul viadotto e successivamente prendere una seconda circolare per Marina: ne parte una ogni 15 minuti. Non vedo dove sia l’abbandono, ma non riesco proprio a capire chi avrei preso in giro, se ad essere ancora più tutelati sono i residenti e i diversamente abili che abitano nella zona”.



