e di trasporto ferroviario regionale la Giunta di centrodestra ha previsto la sdemanializzazione della linea ferroviaria tra San Giovanni in Fiore e Camigliatello Silano. In base a tale provvedimento sia la linea ferrata che i caselli ferroviari e tutte le infrastrutture di servizio alla stessa, potranno essere venduti in quanto non considerati piu' strategici ai fini di un rilancio dell'economia turistica del territorio silano''. Lo sostiene il Consigliere regionale della Calabria Domenico Talarico. ''Una scelta grave, che non tiene conto della potenzialita' del trasporto su rotaia nell'ambito di una politica concreta di rilancio dei servizi e dell'economia turistica in quell'area. Una decisione, a ben vedere,- afferma Talarico - che conferma la scarsa considerazione riservata dalla Regione in questi anni al trasporto su ferro in Calabria. Cio', mentre la riattivazione dell'intera tratta ferroviaria e la messa in esercizio di un sistema di trasporto ferroviario locale sostenibile, consentirebbe un potenziamento dell'offerta turistica e dell'economia a basso impatto sull'altopiano silano, che costituisce ancora un motore fondamentale del turismo montano calabrese. Ho rivolto, pertanto, un'interrogazione al Presidente Scopelliti ed all'assessore ai trasporti Fedele per sapere se non sia il caso di rivedere le previsioni del piano sui trasporti recentemente approvato, valutando di intervenire con nuovi investimenti - conclude Talarico - anche con fondi strutturali, sulla tratta che collega San Giovanni in Fiore a Camigliatello al fine di renderla funzionale al rilancio dei servizi e dell'offerta turistica del territorio''.
Asca



