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Regione: D'Attorre (PD), vedremo sviluppi su inchieste spese

Regione: D'Attorre (PD), vedremo sviluppi su inchieste spese

"Vedremo come si concluderà l'inchiesta e quali responsabilità penali ed individuali emergeranno". Lo ha detto il commissario del Pd calabrese Alfredo D'Attorre, rispondendo alle domande dei giornali che gli hanno chiesto di commentare le ultime vicende che hanno riguardato i consiglieri regionali.

"Se dovessero essere confermate le voci giornalistiche di questi giorni - ha aggiunto - è chiaro che ci troveremmo di fronte a comportamenti di inaudita gravità. Più in generale io penso che forse bisognava procedere ancora prima a ridurre le spese di funzionamento del consiglio regionale. La reazione popolare di queste ore ci dice che le persone non sono più disposte ad avere l'idea di una politica che consuma tante risorse e che poi non produce risultati. Questo è un messaggio di fondo. Abbiamo bisogno di una politica francescana. Adesso c'è stata una riforma che ha ridotto drasticamente i contributi ai gruppi. Dobbiamo procedere su questa strada, altrimenti non ricostruiamo una credibilita' della politica in Italia e nel Sud". Per quanto riguarda i conti del Pd, D'Attore ha spiegato che "per il Pd i bilanci regionali sono sottoposti al controllo di una società di revisione esterna, così come per il bilancio nazionale ed è tutto pubblicato online. Per quanto riguarda il bilancio del gruppo regionale, c'è un rendiconto curato da un commercialista, che mi dicono essere molto rigoroso, che è in grado di render conto delle singole spese. Credo che obiettivamente sino all'anno scorso, pur in presenza di un controllo rigoroso, sul piano regionale c'era a disposizione dei gruppi una quantità di risorse difficili da giustificare. Quest'anno c'è stata una riforma nazionale e questi contributi sono stati drasticamente ridotti. Quindi, credo che dobbiamo distinguere due lati. Quello delle responsabilita' individuali, se ci sono state e da quello che mi dicono per quanto riguarda il gruppo del Pd è stato tutto rendicontato in maniera assolutamente rigorosa e cristallina sino all'ultimo euro. Questo mi è stato riferito ed assicurato. Se, poi, dovessero emergere gravi responsabilità di consiglieri del Pd, è chiaro che scatterebbero le misure previste dal codice etico: sospensione dal Partito e del gruppo consiliare". Infine per il commissario regionale del Pd, a fianco all'aspetto penale "cè un problema più generale ed è che la gente reagisce così perchè percepisce che comunque, probabilmente, attorno al consiglio regionale c'era una quantità di risorse difficili da giustificare rispetto alla situazione economica della Calabria". Ecco perchè "è stato giusto ridurle drasticamente su impulso del governo nazionale e forse sarebbe stato giusto anche provvedere prima e più tempestivamente".

Ultima modifica il Domenica, 07 Aprile 2013 09:30
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