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Presto i vialetti di Villa Margherita avranno un nome

Sopralluogo della commisisone toponomastica presente l’assessore Cavallaro

Si è svolto stamattina il sopralluogo, in villa Margherita, da parte dei componenti della commissione toponomastica presieduta dalla dirigente del settore anagrafe, Giuseppina Casalinuovo e composta da Cesare Mulè, Mario Parentela, Corrado Iannini, Mario Saccà, Giovanni Bruni, Luigi La Rosa insieme all’assessore al ramo, Rita Cavallaro.
“A meno di un anno dal suo insediamento la commissione - ha commentato l’assessore Cavallaro - ha svolto un lavoro egregio. Non solo le proposte di intitolazione di strade a ricordo di chi ha lasciato profonda traccia del proprio operato in campi differenti rappresentando mirabile esempio di sacrificio e di dedizione al lavoro per l’intera comunità (cito solo a titolo di esempio l’intitolazione al carabiniere Salvo d’Acquisto, al prefetto Antonio Manganelli, ad Emanuela Loi, il campo scuola a Pietro Mennea) già ratificate dalla giunta guidata dal sindaco Sergio Abramo. Attualmente la commissione ha in cantiere l’elaborazione di una proposta progettuale singolare ed innovativa su Villa Margherita consistente nell’intitolazione dei diversi vialetti in cui si snoda il prezioso polmone verde posto nel cuore della città capoluogo. Una villa che oltre ad una vegetazione lussureggiante e ad ampi spazi ancora da valorizzare, sorgendo ad un’altitudine di oltre 300 m.s.l. gode di un panorama unico e suggestivo che dai monti della Sila piccola spazia fino alle coste di Isola Capo Rizzuto. Vantando una storia antica ( il nome che le venne assegnato fu in onore della Regina Margherita, in occasione della visita della famiglia reale nel gennaio 1881), ha ripreso la sua storica nomenclatura dopo un periodo, a partire dalla seconda guerra mondiale in cui aveva preso il nome di Villa Trieste. Ospita al suo interno secoli di storia, con la rappresentazione marmorea di busti di illustri calabresi che concorrono a caratterizzarne il pregio culturale, storico ed artistico. Proprio in questi giorni dovrebbe iniziare il restauro della statua di Antonio Greco per il quale si è già resa disponibile a collaborare con l’Amministrazione comunale, l’Accademia delle Belle Arti. Nell’ottica del rilancio del centro storico di Catanzaro che rappresenta uno degli obiettivi perseguiti dal sindaco Abramo, il meraviglioso giardino pubblico riveste un ruolo di primaria importanza anche per l’opportunità di promuovere visite guidate per studenti e turisti.
Sono in corso di definizione i criteri di scelta per la nomenclatura da assegnare e comunque sempre da ricercare tra artisti calabresi principalmente di Catanzaro e provincia. Il sopralluogo di oggi è servito a fornire alla commissione, grazie alla collaborazione del responsabile della toponomastica, . Antonello Simio e del vicepresidente della commissione Sergio Viapiana, notizie più dettagliate direttamente sul posto circa gli spazi disponibili per le intitolazioni che all’incirca risultano una trentina”.
La commissione è dunque al lavoro, rivolgendo grande attenzione alla prestigiosa villa cittadina per mettere a punto la proposta progettuale che sarà prossimamente presentata in giunta dall’Assessore ai servizi demografici e turismo,Rita Cavallaro.

Ultima modifica il Lunedì, 27 Gennaio 2014 16:23
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