dedicato alle celebrazioni del 90* anniversario della morte di Giacomo Puccini (1924 - 2014). Quella di Stillitano, musicista e compositore di indiscusso talento, nato a Isola di Capo Rizzuto (Kr) e residente ormai da tempo a Catanzaro, e' stata giudicata da una giuria del massimo calibro la migliore opera fra quelle presentate da oltre quaranta compositori provenienti da ogni parte del mondo: Stati Uniti, Filippine, Uruguay, Svizzera, Francia, Germania, Venezuela, Sud Africa, Italia e tanti altri Paesi. Dietro il giovane calabrese, in ex aequo, il canadese Stephen Fraser e un altro italiano, Fabrizio Callai; mentre la terza posizione e' stata guadagnata dallo statunitense James Cristopher Padrini. Tutte le composizioni premiate recano il medesimo titolo "Requiem", e sono state valutate da una prestigiosa giuria composta dal Presidente, Lorenzo Palomo; il Direttore artistico del concorso, Angelo Inglese; ed inoltre Alfredo Rugeles Asuaje, Direttore Musicale dell'Orchestra Simon Bolivar,Venezuela; Jennifer Pascual, Direttore Musicale della Cattedrale di St. Patrick, New York; Angelo Cavallaro, Direttore d'orchestra di fama internazionale.
"E' il concorso delle diversita': il livello di preparazione dei partecipanti e' molto alto ed ho trovato davvero interessante il diverso modo di interpretare la musica religiosa da parte dei concorrenti - ha detto Palomo -.
Compositori di varie nazionalita' che hanno in comune l'amore per la musica, la passione per la composizione di musica sacra, oltre che la fede che alimenta la devozione artistica al tema religioso sapendo esprimerla in maniera personale e dunque diversa".
(AGI)



