i due presunti autori dell'omicidio del piccolo Cocò Campolongo, il bambino di tre anni ucciso e bruciato in auto a Cassano allo Jonio, insieme al nonno e alla compagna dell'uomo il 16 gennaio 2014. Cocò Campolongo, riferiscono i cc, veniva usato dal nonno, che lo portava sempre con sé, come scudo protettivo per dissuadere i suoi nemici dal compiere agguati nei suoi confronti. L'omicidio era stato ricordato anche da papa Francesco durante l'Angelus.
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COSENZA - Arrestati dai carabinieri del Ros
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