pronta a dispensare poltrone ad amici, compari e protetti''. Lo dichiara la deputata del M5S, Dalila Nesci, che aggiunge: ''Con parere dello scorso 29 agosto, l'avvocatura regionale ha finalmente scritto che ormai la giunta della Calabria non puo' compiere atti di straordinaria amministrazione, tra cui rientrano senz'altro le nomine dirigenziali. Il parere e' chiarissimo e vale per tutti gli ambiti dell'amministrazione''. ''Questo significa per esempio - prosegue la deputata Cinque Stelle - che Luca Mannarino, indicato da Jole Santelli, deve lasciare al volo la presidenza di Fincalabra, Antonio Belcastro deve mollare da subito la direzione dell'azienda ospedaliera ''Mater Domini' di Catanzaro e Alessandro Moretti deve dimenticare la direzione dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza''. La parlamentare sottolinea: ''Le denunce del Movimento Cinque Stelle, che in Calabria non ha consiglieri regionali, stanno facendo a pezzi il sistema dell'indecenza di Scopelliti, accoliti e alleati, di cui e' complice un'opposizione regionale spesso muta e compiacente''. ''Ricordo che i dirigenti nominati fuori legge dalla giunta regionale - conclude Nesci - sono strapagati con soldi dei cittadini, che poi non hanno bus per dializzati o altri servizi indispensabili, negati dalla Regione per mancanza di cassa''. (ASCA)
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Nesci (M5s), ora tornino a casa i dirigenti nominati da Stasi
CATANZARO - ''Adesso tornino a casa i dirigenti apicali nominati abusivamente dalla giunta regionale della Calabria, sempre
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