E un italiano su tre si è detto pronto a riciclare i doni trovati sotto l’albero, numero che si aggira intorno ai 20 milioni. Gran parte delle tredicesime è stata concentrata per spese personali e per rimpinguare i risparmi. Dati che confermano la tendenza egoistica nella spesa di questo Natale. La crisi, le difficoltà e le incertezze inducono il consumatore a una scelta egoistica.
Il Così 5 italiani su 10 quanti ricicleranno in forma diretta regalando ad altri i doni ricevuti (69% donne e 31% uomini); 3 su 10 quanti scambieranno i doni in buoni da spendere nei negozi di acquisto (62% donne - 38% uomini) , infine, 2 su 10 proveranno a rivendere i regali sui canali online. Tra i regali più riciclati i generi alimentari con il 40% (vino, spumante e dolci, tra questi, in primis, panettone, pandoro e torrone); al 24% vestiario invernale (sciarpe, guanti e cappelli), al 23% smartbox e libri chiudono al 13% addobbi natalizi e cosmetica.



