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Guccione: "Giunta di centrodestra non in grado di garantire copertura spese obbligatorie"

Reggio Calabria - Il Consigliere regionale della Calabria, del Pd, Carlo Guccione, afferma: ''La seduta del Consiglio regionale che ha approvato l'assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l'esercizio finanziario 2013 e il bilancio pluriennale 2013-2015 ha evidenziato

, in maniera plateale, che la giunta di centrodestra, dopo tre anni di governo, non e' in grado di garantire nemmeno la copertura delle spese obbligatorie di stipendi e salari fino al 31.12.2013''. 

''Migliaia di lavoratori lsu ed lpu, sorveglianti idraulici e tantissimi precari che svolgono funzioni in capo alla Regione Calabria -prosegue la nota- forse per la prima volta nella storia, dopo l'approvazione del bilancio di assestamento, non avranno garantito nemmeno il pagamento delle spettanze maturate fino alla fine del 2013. Anche la vicenda del ''Programma Stage'' si e' appalesata in tutta la sua ipocrisia nel corso del dibattito scaturito dopo la presentazione e l'illustrazione dell'emendamento che chiedeva di destinare cinquecentomila euro per garantire la continuazione del programma, in attesa di trovare soluzioni definitive per continuare ad utilizzare la professionalita' e le capacita' di questi giovani nella Pubblica Amministrazione calabrese.

Sia dal dibattito che dal voto sull'emendamento e' emerso con chiarezza il dato che la Giunta regionale non ha voluto tenere in nessun conto l' ottimo lavoro svolto nelle commissioni per addivenire ad una soluzione, evidentemente perche' gia' convinta a monte di porre definitivamente fine a questa importante esperienza''.

''La battaglia del Pd e delle forze di opposizione e l'astensione dell'Udc sull'emendamento da noi proposto -prosegue Guccione- deve rappresentare il punto di partenza per giungere ad una soluzione che, fatte salve le ragioni per cui si e' voluto far nascere il ''Programma Stage'' e, cioe', utilizzare le migliore energie fuoriuscite dalle universita' calabresi per riqualificare e rendere piu' efficiente la Pubblica Amministrazione, gli enti locali e gli altri enti pubblici territoriali attraverso un percorso di inserimento e di sostegno alla stabilizzazione di questi giovani laureati.

La soluzione proposta dall'assessore Salerno, pur animata da spirito positivo, non e' in grado di dare una risposta positiva perche' i bandi che utilizzano i fondi europei prevedono criteri che escludono la partecipazione della stragrande maggioranza dei giovani stagisti.

Ci auguriamo che possa essere convocata, a breve, un'apposita seduta del Consiglio regionale che affronti le modalita' e i tempi per garantire la copertura finanziaria per tutti i lavoratori precari che lavorano per conto della Regione Calabria, individui un percorso chiaro ed una prospettiva certa per i giovani stagisti e metta in campo tutte le risorse comunitarie per l'occupazione ed il lavoro sia di competenza della Regione che provenienti dalle nuove opportunita' che possono scaturire dalle decisioni del governo nazionale per creare nuovo lavoro e nuovo sviluppo''.(asca)

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