sanitario pur avendo redditi elevati ed essendo proprietari di immobili di pregio e di autovetture di lusso. Complessivamente, tra il 2015 e il 2016, i finanzieri hanno accertato oltre 1.600 tra prestazioni sanitarie e cessioni di prodotti medicinali per i quali non sono stati pagati i ticket.
La Guardia di finanza di Gioia Tauro ha attuato una serie di verifiche su una vasta platea di soggetti beneficiari dell'esenzione i quali avevano presentato, come prevede la normativa, un'autocertificazione nell'Aziende sanitaria provinciale. L'azione è stata condotta attraverso l'incrocio delle banche dati in possesso e a disposizione della Guardia di Finanza. Sono stati così scoperti e accertati numerosi casi in cui è stata prodotta un'autocertificazione non veritiera al solo fine di beneficiare indebitamente dell'esenzione sanitaria.
ansa.it
(Tempo di lettura: 1 minuto)
GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 14 OTT - Il gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro ha denunciato, per truffa, trenta persone che avevano goduto dell'esenzione dal pagamento del ticket
Ultimi da Redazione
- Dal cattolicesimo all'Islam, passando per buddismo e Chiesa valdese: il Catanzaro Pride promuove il dialogo tra fede e identità. Giovedì 23 luglio il talk al Foyer di Catanzaro
- Trasporto pubblico, il Consorzio Valle Crati presenta un piano per salvare Amaco e 111 posti di lavoro
- Incendi e strade abbandonate in Calabria, Barbuto (M5S): ''Regione senza visione. Piani AIB sulla carta, ma le Province non hanno risorse per lo sfalcio dell'erba''
- Verso il Pride. Domani l'incontro su parole, identità e famiglie: un dialogo tra esperienza, diritti e riconoscimento
- Edilizia artigiana, Confartigianato Imprese Calabria aderisce a Edilcassa Calabria: ''Più rappresentanza e maggiori tutele per le imprese''



