E' questo il commento delle associazioni che si erano rivolte alla giustizia amministrativa per chiedere di fissare la data delle elezioni regionali. Una richiesta accolta ieri e che ha fatto scattare l'esultanza dei sodalizi che avevano firmato il ricorso. Durante una conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro, sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni Cittadinanzattiva, il Pungolo, Comitato art. 48 e Non solo Catanzaro, rappresentate dall'avvocato Francesco Pitaro, e il Movimento difesa del cittadino, con l'avvocato Gianluigi Pellegrino. Con loro anche i responsabili dei sodalizi: Carlo Strocchi, Francesco Palaia, Eugenio Occhini ed Emilia Celia. I giudici hanno, quindi, ordinato alla presidente della Regione di fissare entro dieci giorni la data delle elezioni regionali mentre, se questo non sara' fatto, sara' il prefetto di Catanzaro a provvedere entro cinque giorni. L'avvocato Pitaro ha sottolineato il significato della sentenza: "L'ordinanza del Tar ha certificato l'inadempienza del presidente Stasi, considerato che entro 15 giorni avremo una data". Soddisfatti, dunque, i promotori del ricorso, con il rappresentante di Non solo Catanzaro, Francesco Palaia, che ha pero' aggiunto: "La nostra e' una vittoria di Pirro perche' a perdere e' stata la democrazia. Se i cittadini, per vedere riconosciuti i loro diritti, devono rivolgersi alla Giustizia, e' una sconfitta democratica e per la civilta' politica".
Agi



