dell'omicidio della compagna, Maria Vommero, uccisa a Fiumefreddo Bruzio con un colpo infertole alla testa con un corpo contundente. I carabinieri stanno ancora cercando l'uomo e da ieri hanno compiuto numerosi controlli nel tentativo di individuarlo. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa, anche quella che l'uomo possa avere deciso di togliersi la vita. Ipotesi suffragata dal fatto che Garritano ha lasciato a casa tutti i soldi che aveva e si è allontanato con i soli vestiti che indossava. Stamane i militari del Comando provinciale di Cosenza e di Fiumefreddo Bruzio sono tornati nella casa di Garritano, dove è avvenuto l'omicidio, per cercare l'arma del delitto ed altri elementi utili alle indagini. I carabinieri ritengono che la donna sia stata uccisa con un colpo alla testa, ma al momento non è ancora ben chiaro quale sia stato l'oggetto usato. Oggi sarà affidato l'incarico per l'autopsia che dovrà fornire elementi circa la dinamica del delitto e le cause della morte. Dalle indagini, intanto, è emerso che il movente del delitto sarebbe passionale, dovuto alla gelosia che Garritano nutriva nei confronti della donna. Maria Vommero, comunque, non aveva mai subito violenze da parte di Garritano, anche se tra i due c'erano spesso litigi e discussioni. (ANSA)
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Donna fatta a pezzi nel bagagliaio auto, si cerca l'arma
Proseguono le ricerche di Franco Garritano, l'operaio edile di 56 anni, sospettato di essere il responsabile
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