Dirigenti, Miceli (M5S): anno nuovo, problemi vecchi

Dirigenti, Miceli (M5S): anno nuovo, problemi vecchi

Posizioni scoperte e poltrone vuote, come ogni anno il Comune si ritrova privo di dirigenti nelle posizioni fondamentali che riguardano Urbanistica e i Programmi Complessi (ex dirigente Azzato) e i Lavori Pubblici (ex dirigente Minutolo).
Tali settori si trovan sotto il ''comando'' del dirigene che ha un contratto a scadenza con il mandato del sindaco, Infantino.

La continuità con il passato si vede nella mancata organizzazione basilare delle catene che tengono tutto il sistema, Manna e la sua inefficienza burocratica ne sono la dimostrazione.
Ma quali sono i motivi per cui, ogni anno, si presenta sempre lo stesso disagio? Probabilmente un risparmio per le casse dell'ente o la difficoltà nella conferma dei reggenti per la composizione, organizzata dal primo cittadino, a maggioranza Forza Rende (leggi Forza Italia, con sfumature Udc) e Partito Democratico (con sfumature socialisti riformisti).
Un disordine generale che vede una confusione importante nelle scelte da fare, pendere sul centro sinistra per ritrovarsi nella stessa situazione di immobilità, rompere parte del patto elettorale con una parte del centro destra. Un continuo cambiamento che non porta alcun risultato.

La Redazione

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