Un lungo applauso sottolinea la conclusione del segretario Giovanni Donato in occasione della presentazione del video sulla storia della Cgil bruzia. Applausi che risuonano anche quando Donato cita Paolo Cappello, operaio assassinato dai fascisti, e il secondo segretario Ubaldo Montalto, perseguitato durante il ventennio. Applausi che salutano ''le migliaia di compagne e compagni che in un secolo di lotte e conquiste sono stati i veri protagonisti della Camera del lavoro di Cosenza'' ha aggiungo Donato che poi si e' soffermato sui problemi del presente, rilanciando il piano del lavoro illustrato nelle settimane scorse da Susanna Camusso.
Prima dell'intervento di Donato, lo Spi Cgil regionale ha regalato alla Cgil bruzia un'opera dell'artista Nina Gonzalez che riproduce il logo delle celebrazioni dei cento anni del sindacato. E' stato quindi proiettato il video, curato da Claudio Sposato, segretario organizzativo della Cgil di Cosenza, e dal giornalista Francesco Viola. Il video parte dal lontano primo maggio del 1913 quando venne fondata la Camera del lavoro di Cosenza, per soffermarsi successivamente sulle prime battaglie e sulla repressione fascista. (asca)



