La donna, rende noto il Centro Nazionale per l’informazione Biotecnologica, dopo aver degustato un fantastico piatto tipico della zona, in uno dei migliori ristoranti della Corea, ha sentito un fastidiosissimo prurito nella cavità orale e ha poi sputato il tutto. Il piatto era a base di calamari, proprio quei calamari che hanno deciso di riprodursi nella sua bocca.
Una visita medica successiva ha accertato la presenza, nella bocca della donna, di 12 organismi bianchi, simili a dei bachi, identificati come spermatofore di calamari, ovvero dei piccoli apparecchi eiaculatori che espellono con forza lo sperma. La donna, in sintesi, ha "partorito" 12 calamari, eliminandoli dalla bocca.
Chi continuerà a mangiare calamari?
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Corea del Sud, donna "partorisce" 12 calamari
Esistono cose che la Natura tentenna nel capire. Una di queste è la storia di una 63enne di Seul, capitale della Corea del Sud.
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



