1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Contrattazione decentrata al Comune, meno soldi per tutti

Meno soldi per tutti. Al termine dell’assemblea dei dipendenti comunali sulle trattative aperte tra amministrazione comunale e organizzazioni sindacali per la stipula del contratto decentrato per l’anno 2012, i criteri attraverso i quali assegnare il salario accessorio, oggetto della contrattazione integrativa decentrata da codificare in un apposito contratto decentrato, continuano ad avere contorni poco definiti.

E già si registra un ritardo causato da una serie di vicissitudini, non ultima l’assenza di amministrazione per buona parte dell’anno in questione. Dal fondo di produttività si attingono le risorse da erogare il salario accessorio, vale a dire quote di salario aggiuntive allo stipendio tabellare dei dipendenti. Il fondo, cioè la torta da dividere tra i dipendenti secondo i criteri che ancora devono essere stabiliti, per il 2012 è notevolmente ridotto rispetto al 2011. Quindi: meno salario accessorio per tutti. Le cause della riduzione sembrano essere prima di tutto il mancato rispetto del patto di stabilità interno per il 2011, che impedisce qualsiasi integrazione del fondo stesso all’amministrazione; la rivisitazione dei fondi, per dirigenti e dipendenti, operata dall’amministrazione al fine di eliminare errori di quantificazione che si sono verificati nel corso degli anni, in particolare dal 1999 ad oggi. Se consideriamo che il nuovo assetto delle “posizioni organizzative” e delle “alte professionalità”, operato dalla Giunta Traversa e integrato da altri provvedimenti di Giunta, ha destinato una parte consistente del fondo per la remunerazione di questi istituti contrattuali, risulta ampliata la platea dei soggetti destinatari di posizioni organizzative e alte professionalità con risorse sottratte per tutti gli altri istituti previsti dal contratto decentrato. Si è creato, insomma, un assetto clientelare e non finalizzato al miglioramento dei servizi. Alla luce di queste riflessioni, emerge la necessità di rivedere completamente i criteri di erogazione del fondo in modo da finalizzare tutti gli incentivi, non soltanto quelli relativi alle posizioni organizzative e alle alte professionalità, al riconoscimento di reali servizi ai cittadini. Bisognerebbe voltare pagina rispetto ad un sistema che ha privilegiato l’erogazione degli incentivi a pioggia. In poche parole, sarebbe necessaria una vera politica di gestione delle risorse umane di cui, nell’amministrazione comunale di Catanzaro, non c’è traccia.

 

 

Roberto Guerriero
Capogruppo Socialisti-Ecologisti
Vice presidente del Consiglio comunale di Catanzaro

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo