Un programma di iniziative e di interventi che leghi sempre di più il nome di Catanzaro a quello di Mimmo Rotella, uno dei padri della pop art, sicuramente tra gli artisti italiani più conosciuti al mondo. E’ ciò che contano di realizzare il Comune e la Fondazione “Mimmo Rotella” che già da diversi mesi stanno dialogando per costruire assieme il progetto “Catanzaro Città di Mimmo Rotella” , fondato su un percorso culturale e turistico che faccia leva sulla notorietà internazionale dell’artista nato a Catanzaro nel 1918.
Tra i principali obiettivi di cui hanno discusso il vicesindaco e assessore alla cultura Sinibaldo Esposito e il presidente della Fondazione Rocco Guglielmo c’è sicuramente l’allestimento di una mostra permanente delle opere di Rotella, da affiancare alla già esistente Casa della Memoria di vico dell’Onda.
Esposito e Guglielmo hanno concordato sulla possibilità di realizzare un’esposizione permanente e multimediale dedicata a Rotella in uno dei grandi contenitori che l’Amministrazione conta di recuperare nel centro storico grazie ai finanziamenti PAC.
La mostra, è stato detto, costituirebbe un forte elemento di attrazione per il turismo legato all’arte, considerata la fama di cui gode Rotella praticamente in tutto il mondo.
Un’altra iniziativa che si sta concretizzando, sempre grazie alla collaborazione tra Comune e Fondazione, è l’installazione nell’area ex Standa della nuova piazza Matteotti di quattro pannelli bifacciali con altrettante opere del maestro. A questa soluzione sta lavorando il progettista dell’opera, l’architetto Franco Zagari, che si è avvalso della collaborazione del comitato scientifico della Fondazione presieduto da Germano Celant. Questa porzione di piazza Matteotti diventerà quindi una sorta di piccola esposizione virtuale delle opere di Rotella che servirà a fare conoscere il maestro anche grazie alle didascalie con la biografia e altre notizie utili.
Resta sempre in piedi l’ipotesi di recuperare, attraverso un progetto mirato in collaborazione con Poste Italiane, il mural del palazzo delle Poste su corso Mazzini, opera realizzata da un giovane Rotella nel 1949. L’opera rappresenta una metafora dell’evoluzione dei servizi postali: piccioni viaggiatori con le buste da lettera tra le zampe, il tasto del telegrafo, le onde radio, il disco combinatore dei telefoni avveniristici dell’epoca. Si tratta dell’unica opera pubblica realizzata dal Maestro della pop art nella sua città natale.
Esposito e Guglielmo hanno poi discusso di altre due importanti iniziative. Il Comune di Catanzaro collaborerà con la Fondazione nell’organizzazione del Premio Mimmo Rotella alla Mostra del Cinema di Venezia. La manifestazione sarà anticipata da un’importante anteprima nel Capoluogo calabrese. L’Amministrazione patrocinerà infine la mostra su Rotella che sarà ospitata nel mese di giugno al Palazzo Reale di Milano.
“La forte e significativa sinergia tra Comune e Fondazione Rotella – ha commentato il vicesindaco Esposito a conclusione dell’incontro – produrrà sicuramente effetti importanti. Il nostro progetto “Catanzaro Città di Mimmo Rotella” comincia a prendere corpo e sostanza”.
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“Catanzaro città di Mimmo Rotella” : Forte sinergia tra comune e fondazione
L’assessore alla cultura Esposito e il presidente Guglielmo mettono a punto una serie di iniziative, tra gli obiettivi principali la realizzazione di un’esposizione permanente nel centro storico



