ha chiesto al governatore della Calabria, Mario Oliverio, «di voler sospendere le autorizzazioni ai tagli di piante da legno nelle aree protette e limitrofe insistenti nel territorio della regione Calabria», «al fine di agevolare il ripristino degli equilibri alterati dai recenti, gravissimi incendi che hanno distrutto tanta parte del patrimonio boschivo della Calabria». Spiega il parlamentare 5stelle: «Il presidente della Regione ha il dovere di intervenire subito in questo senso, poiché centinaia di ettari di bosco dei parchi nazionali e dintorni sono andati in fumo, perché sui tagli non vi sono controlli efficaci, si verificano abusi, pendono inchieste serie e non sono noti i fornitori delle centrali a biomasse sul territorio regionale né le precise modalità di raccolta, consegna e completa tracciabilità della materia prima». «A riguardo ho dovuto presentare – informa il deputato – un'interrogazione parlamentare, in quanto Biomasse Italia spa si è rifiutata, come del resto Enel per la centrale del Mercure, di trasmettermi i riferiti elementi, nonostante la necessità di un comportamento del tutto opposto, a garanzia della trasparenza e pulizia». «Compito della politica – conclude Parentela – è vigilare a salvaguardia del patrimonio boschivo, proteggendolo dai criminali piromani, da infiltrazioni mafiose nell'utilizzo del legname e dal depauperamento conseguente ai roghi».
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Calabria: incendi, "stop ai tagli boschivi attorno ai parchi", lo chiede Parentela (M5S) a Oliverio
In via ufficiale il deputato M5s Paolo Parentela
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