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Budget a discrezione…

Budget a discrezione…

Riceviamo e pubblichiamo

Reggio Calabria - I sottoscritti consiglieri regionali interrogano il Presidente della Giunta Regionale – Commissario per la gestione del servizio sanitario calabrese.

 

PREMESSO CHE:
la legge regionale n° 24/2008 stabilisce le norme di autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali e controlli delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. Il Regolamento Regionale n°13/2009 ha reso attuative le norme contenute nella legge regionale sopracitata.
Le suddette norme regolamentano anche i requisiti relativi ai posti letto ed alle dotazioni organiche per l’accreditamento delle case di cura private.
Nei giorni scorsi il sub-commissario per l’attuazione del Piano di Rientro, dott. Luigi D’Elia, ha emanato una circolare sulla applicazione delle suddette norme regolamentari.I DPGR n° 106/2011 e n° 26/2012 non formulano una rilettura degli standards previsti dal Regolamento Regionale in riferimento ai requisiti organizzativi. Codesta circolare si esprimono indirizzi che reinterpretano le norme regolamentari in maniera diversa da come sono state attuate dalla data di entrata in vigore. Un semplice atto amministrativo, anche se di emanazione commissariale, non può modificare i contenuti posti in un atto legislativo e nei suoi regolamenti attuativi. Lo stesso Ufficio del Commissario ha avocato a sé la competenza di determinare i budget annuali delle case di cura private e che ciò avviene non solo in ritardo (la previsione annuale per il 2012 è avvenuta a fine dicembre dello stesso anno) ma con una evidente discrezionalità conseguente ad interpretazioni soggettive da parte dell’ufficio per assumere decisioni del tutto “convenzionali” a seconda i casi e le circostanze.
PER SAPERE SE:
Intende annullare la circolare emanata al fine di evitare disparità di trattamento nei rapporti tra la Regione e i soggetti erogatori e, soprattutto, non consentire una applicazione discrezionale degli standards dei requisiti minimi organizzativi che potrebbe generare gravi rischi per i livelli di sicurezza da garantire a tutela della salute dei cittadini. Intende verificare e correggere ogni eventuale anomalia o interpretazione erronea nella definizione e nella attribuzione dei budget annuali sia èer tutelare l’interesse della PA regionale che per evitare anche in questo caso oggettive disparità nei rapporti con i soggetti erogatori di prestazioni sanitarie.

Firmata:
Carlo Guccione (Primo firmatario)
Nicola Adamo
Bruno Censore
Antonino De Gaetano
Mario Franchino

Ultima modifica il Martedì, 09 Aprile 2013 16:36
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