in merito all'attacco informatico subito lo scorso 9 novembre, quando qualcuno si e' introdotto abusivamente nella sua casella di posta elettronica istituzionale. Il presidente della Giunta e' stato sentito in qualita' di persona offesa dal sostituto procuratore di Catanzaro titolare delle indagini sul caso, Gerardo Dominijanni, a cui ha ribadito la propria convinzione che si sia trattato non del noto gruppo di hacker che si fa chiamare "Anonymous", ma di qualcuno che avrebbe agito dalla Calabria.
Dichiarazioni che il presidente della Regione aveva peraltro gia' rilasciato alla stampa prima di Natale, spiegando che non a caso, secondo lui, non si e' affatto verificata alcuna altra intrusione nelle caselle di posta di altri presidenti di regione italiani come annunciato dai pirati informatici che hanno "visitato" la sua, "devo dedurne - aveva concluso Scopelliti riferendosi a chi si e' introdotto nella sua mail - che si e' trattato di un Anonymous molto calabrese".
Agi



