''Con il pronunciamento della Camera abbiamo voluto uniformare l'orientamento espresso gia' dal Senato affinche' il Governo nazionale favorisca investimenti e procedure di intervento rapide a favore dei territori del Pollino che sul versante calabrese e lucano sono interessati dallo sciame sismico. Esprimo soddisfazione - ha affermato l'on. Enza Bruno Bossio, che, insieme all'on. Antezza, sono tra i primi firmatari - per il fatto che l'iniziativa sia stata assunta in maniera unitaria facendo registrare la convergenza oltre che di deputati del centrodestra e del centrosinistra anche della rappresentanza del Movimento 5 Stelle calabrese''.
''Il Governo dovra' ora provvedere - dice Bruno Bossio -con atto proprio per rendere efficace la proroga del termine di scadenza dello stato di emergenza almeno sino alla data del 31 dicembre 2014. Abbiamo chiesto unitariamente al Governo, inoltre, misure di esenzione per Imu e Tarsu per i fabbricati danneggiati e la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, delle rate di mutuo, la sospensione delle procedure di esecuzione forzata a carico dei residenti nelle aree colpite da parte di concessionarie della riscossione o da istituti di credito''.
Un'altra misura - ha concluso Bruno Bossio - che abbiamo voluto chiedere e' consentire ai comuni lo scomputo ai fini del rispetto del patto di stabilita' delle spese in conto capitale e di parte corrente sostenute per interventi urgenti oltre che poter utilizzare eventuali avanzi di bilancio, sempre in deroga al patto di stabilita' interno, come anticipazione di finanziamenti statali''.(asca)



